La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
-Woody Allen-

QUOD ME NUTRIT ME DESTRUIT

martedì 30 settembre 2008

Via libera a Castello ma solo per lo stadio. L'articolo de La Repubblica


Stadio nuovo, parte oggi l´operazione Castello. Scatta cioè la prima mossa di Palazzo Vecchio per avviare l´iter urbanistico necessario ad accogliere lo stadio nuovo che i Della Valle si dicono pronti a realizzare. La giunta comunale approva oggi una delibera (un emendamento alle cosiddette "controdeduzioni al piano strutturale") che dice che lo stadio si deve trasferire da Campo di Marte. Per andare dove? Nel testo che dovrebbe ricevere l'ok dell'esecutivo c´è scritto solo che Castello - e più precisamente quella che il piano strutturale individua come "Utoe 2" - ha tutte le caratteristiche necessarie ad accogliere la "funzione" stadio. Cioè si dice che Castello - l´area di proprietà della Fondiaria dove, secondo le previsioni urbanistiche attuali, dovrebbero sorgere un mega parco pubblico da 80 ettari, la nuova sede di Provincia e Regione e centinaia di appartamenti e uffici - è una zona che ha le compatibilità infrastrutturali (è vicina all´aeroporto, all'autostrada e ci arriverà la tramvia) necessarie ad accogliere quella che in gergo urbanistico si chiama "funzione calcistica", uno stadio appunto. Non si dice però in quale punto, in quale fetta di terreno.Anzi, la cosiddetta "capacità edificatoria" di quell'area non si tocca, resta così com'é. I metri quadri complessivi di costruzione di quell'Utoe non vengono intaccati. Il che vuol dire una sola cosa: quell'area potrà si accogliere un eventuale stadio (che in quanto "funzione collettiva", come un ospedale, è fuori dal computo dei metri quadri della pianificazione), ma qualora si decidesse di piazzarci anche altre funzioni (commerciali, ricreative, culturali, ricettive), il volume complessivo di costruzioni previsto ad oggi non dovrà lievitare. In pratica, è un sì allo stadio. Ma non è un si incondizionato al progetto della cittadella "Viola" (stadio più centri commerciali, musei, sale espositive, negozi sottoterra e alberghi) che i fratelli Della Valle hanno presentato solo dieci giorni fa. Perché, se la giunta (la prossima, ovviamente) deciderà di dire si al progetto dei Della Valle, dovrà per forza o modificare il piano strutturale prevedendo metri quadri di costruzione in più, o ricontrattare con Ligresti l´intera previsione urbanistica dell'area, per far entrare i metri quadri di "Viola" in un´area che ha un tetto di edificazioni possibili già praticamente saturo.E´ il complicato marchingegno studiato dalla maggioranza comunale per dare a Della Valle un primo segnale forte sullo stadio. Ma sulla cittadella "Viola", è già chiaro che il percorso sarà più difficile. Ieri è stato proprio il sindaco Leonardo Domenici in consiglio comunale a chiarire il suo pensiero: «Non mi sono mai dichiarato d´accordo con il progetto dei Della Valle. Sono favorevole a pensare che lo stadio vada delocalizzato da Campo di Marte, ho detto questo», ha spiegato il sindaco in aula.
Ernesto Ferrara - La Repubblica

ovvero...

SENZA PAROLE

E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.

E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole

venerdì 26 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

ormai è tardi

Ormai è tardi!
guarda il tempo
vola via

Ormai è tardi!
Ormai è tardi!
non si torna..
comunque sia!

...e quanta nostalgia...
...quanta nostalgia!...

martedì 23 settembre 2008

Il nuovo stadio: Rivoluzione e Funzione...

(fiorentina.it)
ARTICOLO:http://www.fiorentina.it/Notizia.asp?IDNotizia=65520&IDCategoria=1

“…perché il calcio appartiene alla cultura e fa parte della storia di una città, in particolare a quella di Firenze che lo ha praticato per prima nella storia. Ho idea che l´evento calcio sia parte oggi di un senso di cultura allargata, perché cultura non è solo vedere le mostre o visitare gli Uffizi ma è anche costruire a Firenze un museo di arte contemporanea dedicato alla storia del calcio. Lo penso come soluzione liquida, una struttura fluida che permetta di passare dal fuori al dentro con estrema facilità”.

NOTIZIA SUCCESSIVA:http://www.fiorentina.it/Notizia.asp?IDNotizia=65522&IDCategoria=1


lunedì 22 settembre 2008

Tabelle alcolemiche nei locali:è polemica su chi le deve affiggere

(corriere.it)
Le indicazioni del ministero per scoprire quanto siamo "brilli" devono essere affisse dal 23 settembre. Ma la Federazione degli esercenti italiani sostiene che l'obbligo vale solo per alcuni locali
Stragi del sabato sera: come prevenirle?
Soluzioni blande o drastiche: un sondaggio per risolvere la questione
Dal 23 settembre diventa obbligatoria l'affissione delle tabelle per il calcolo del tasso alcolemico nei locali che vendono o somministrano alcolici, come previsto dal decreto emanato lo scorso 30 luglio 2008 del ministero del Welfare.I gestori dovranno esporre le indicazioni del ministero in una posizione che ne garantisca la massima visibilità, pena la chiusura del locale da sette a trenta giorni. Le tabelle ci informano, caso per caso, degli effetti che l'alcol può causare sul nostro organismo, dalle sensazioni più frequenti alle abilità compromesse.Una birra normale bevuta da una donna di 45 chili a stomaco vuoto (che si stima produca un valore di alcolemia pari a 0,56), ad esempio, può far superare già il limite legale consentito per la guida, fissato a 0,5 grammi per litro. Tra i sintomi, in base alle indicazioni presenti nella tabella, la donna in questione potrebbe registrare cambiamenti di umore, nausea, sonnolenza, stato di eccitazione, riduzione delle capacità di giudizio, riflessi alterati... La stessa soglia limite verrebbe superata, solo per fare alcuni esempi, anche da un uomo di 75 chili che bevesse 6 bicchieri di spumante a stomaco pieno.Tuttavia, obietta in una nota la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) «Le notizie diffuse sull’esposizione delle tabelle per le indicazioni sui tassi alcolemici non sono corrette. Viene affermato dai mezzi di comunicazione che tali tabelle devono essere affisse da tutti i locali pubblici, quindi anche da tutti i bar e da tutti i ristoranti. Si tratta di un'informazione scorretta, poiché come espressamente indicato nella legge 2 ottobre 2007 n. 160 il provvedimento riguarda il divieto di somministrazione di alcol dopo le due di notte nei locali "ove si svolgono con qualsiasi modalità ed in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente all'attività di somministrazione di bevande alcoliche"». In attesa di capire in quali locali sia realmente obbligatoria l'affissione delle tabelle, Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, si schiera a favore dell'iniziativa. «Si tratta di un provvedimento positivo di prevenzione che è quantomai necessario, anche vedendo l'escalation di incidenti provocati da persone sotto l'effetto di alcol. Gli operatori di categoria non possono ora richiederne la sospensione, non si sta scaricando su di loro responsabilità che competono ad altri». E ricorda Lentino: «Il bere è la causa del 35% degli scontri sulle strade».

autunno..

il fantasma della Fortezza

venerdì 19 settembre 2008

...

..senti che fuori piove..
..senti che bel rumore..

Piccola stella senza cielo

Cosa ci fai
In mezzo a tutta
Questa gente
Sei tu che vuoi
O in fin dei conti non ti frega niente
Tanti ti cercano
Spiazzati da una luce senza futuro.
Altri si allungano
Vorrebbero tenerti nel loro buio
...
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai
Tieniti su le altre stelle son disposte
Solo che tu a volte credi non ti basti...

mercoledì 17 settembre 2008

Laurent Wolf - No Stress

I don’t wanna work today
Maybe I just wanna stay
Just take it easy cause there’s no stress.
I know it’s not an awful crime,
Something special in my mind,
Nothing’s gonna cause me distress.
I text my baby on her phone,
Try to get her sexy body on
That’s the way I wanna spend my day.
Got to find an alibi
Cause I don’t wanna waste my time
I don’t wanna feel distress.
It’s not that I’m lazy
I think I’m just crazy
It’s not that I’m lazy
I think I’m just crazy
It’s not that I’m lazy
Think I’m just crazy
It’s not that I’m lazy
I’m just crazy
No stress
I think I’m just crazy
No need to fight against the feelings
Because the life is not depressing
No need to fight against the feelings
Because the life is not depressing
No stress
I don’t wanna work today
I don’t wanna work today
I don’t wanna work today
Maybe I just wanna stay
Just take it easy cause there is no stress.
I know it’s not an awful crime
Something special in my mind
Nothing’s gonna cause me disstress.
I text my baby on her phone
Try to get her Sexy body home
That’s the way I wanna spend my day
Got to find an alibi
Cause I don’t wanna waste my time
I don’t wanna feel disjstress.
It’s not that I’m lazy
I think I’m just crazy
It’s not that I’m lazy
I think I’m just crazy
It’s not that I’m lazy
Think I’m just crazy
It’s not that I’m lazy
I’m just crazy
No stress
I think I’m just crazy
Not depressing
No need to fight against the feelings
Because the life is not depressing
No need to fight against the feelings
Because the life is not depressing
I don’t wanna work today
I don’t wanna work today
No stress
I don’t wanna work today
I don’t wanna work today

------------------------------------------

Non ho voglia di lavorare oggi
Forse voglio solo stare
Solo rilassato xkè non c'è stress.
So che non è un crimine terribile,
Qualcosa di speciale nella mia mente,
Nulla che mi può portare difficoltà.
Ho mandato un sms alla mia ragazza sul suo cellulare,
Cerco di convincerla a darmi il suo corpo sexy,
Questo è il modo in cui voglio trascorrere il mio giorno.
Devo trovare un alibi
xkè non voglio sprecare il mio tempo
Non voglio sentire difficoltà.
Non è che sono pigro
Credo che sono solo pazzo
Non è che sono pigro
Credo che sono solo pazzo
Non è che sono pigro
Penso che sono solo pazzo
Non è che sono pigro
Sono solo pazzo
No Stress
Credo che sono solo pazzo
Nessuna necessità di lottare contro i sentimenti
Perché la vita non è deprimente
Nessuna necessità di lottare contro i sentimenti
Perché la vita non è deprimente
No Stress
Non ho voglia di lavorare oggi
Non ho voglia di lavorare oggi
Non ho voglia di lavorare oggi
Forse voglio solo stare
Solo rilassato xkè non c'è stress.
So che non è un crimine terribile,
Qualcosa di speciale nella mia mente,
Nulla che mi può portare difficoltà.
Ho mandato un sms alla mia ragazza sul suo cellulare,
Cerco di convincerla a darmi il suo corpo sexy,
Questo è il modo in cui voglio trascorrere il mio giorno.
Devo trovare un alibi
xkè non voglio sprecare il mio tempo
Non voglio sentire difficoltà.
Non è che sono pigro
Credo che sto solo pazzo
Non è che sono pigro
Credo che sto solo pazzo
Non è che sono pigro
Penso che sono solo pazzo
Non è che sono pigro
Sono solo pazzi
No Stress
Credo che sono solo pazzo
Non depresso
Nessuna necessità di lottare contro i sentimenti
Perché la vita non è deprimente
Nessuna necessità di lottare contro i sentimenti
Perché la vita non è deprimente
Non ho voglia di lavorare oggi
Non ho voglia di lavorare oggi
No Stress
Non ho voglia di lavorare oggi
Non ho voglia di lavorare oggi.

Fiorentina-Lione 2-2

Cronaca e pagelle: http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=65351&IDCategoria=1

Ho ascoltato la prima parte della partita alla radio esultando per i due gol,alla fine dopo aver appreso il risultato ero così incavolata che non ho neppure voluto vedere i gol al mio rientro a casa.

Domenica si torna allo stadio.Finalmente.

oggi mi sento così..

Pride can stand a thousand trials,
the strong will never fall
But watching stars without you,
my soul cried.
Heaving heart is full of pain,
oh, oh, the aching.
'Cause I'm kissing you, oh.
I'm kissing you, oh.
Touch me deep, pure and true,
gift to me forever
'Cause I'm kissing you, oh.
I'm kissing you, oh.
Where are you now?
Where are you now?
'Cause I'm kissing you.
I'm kissing you, oh.
----------------------------------
L’orgoglio può superare migliaia di prove
Le persone forti non cadranno mai
Ma guardando le stelle senza te,
la mia anima piange
Un cuore trascinato, è pieno di dolore
Oh oh fa male..
perché ti sto baciando..
ti sto baciando..
Toccami nel profondo, puro e vero
cediti a me per sempre
perché ti sto baciando..
ti sto baciando...
dove sei adesso?
dove sei adesso?
perché ti sto baciando
ti sto baciando..

il coccodrillo come fa???

Giumbolo

martedì 16 settembre 2008

LE DONNE E IL BAGNO

Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava:"MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto!" e poi ti mostrava "la posizione" che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
"La posizione" è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita.
Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.
Quando "devi andare" in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt.
Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate.
E' la posizione ufficiale di "me la sto facendo addosso".
Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina piccola che non può più trattenersi" e ne approfittano per passare avanti tutte e due!
A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe.
Sono tutti occupati.
Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce.
Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa...
Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla là, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perchè non si sa mai.
Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la posizione"..
AAhhhhhh... finalmente...
A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perchè sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo.
Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza nè di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa:"Non sederti mai su un gabinetto pubblico!"
Così rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!!
Sei fortunata se non ti bagni le scarpe.
Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione.
Per allontanare dalla mente questa disgrazia,cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...!
Non ce n'è...! (mai).
Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta.
E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati.
NO!!
Allora urli: "O-CCU-PA-TOOO!!!", continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il kleenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai.
In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore!
Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perchè l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perchè hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perchè in questi posti fa sempre un caldo terribile.
Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perchè il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perchè davvero "non sai quante malattie potresti prenderti qui".
Ma la debacle non è finita..sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone!
Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna!
Finalmente vai al lavandino.
E' tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino.
L'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perchè non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!
Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro.
Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!
A me è capitato una volta, e non sono l'unica a quanto ne so!
Esci e vedi il tuo uomo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava.
"Perchè ci hai messo tanto?" ti chiede irritato.
"C'era molta coda" ti limiti a rispondere.
E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perchè una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta;così è molto più semplice e veloce perchè tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la posizione'.
E la dignità.

Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a voi uomini, perchè capiate come mai ci stiamo tanto.

FAITH

well I guess it would be nice
if I could touch your body
I know not everybody
has got a body like you

but I've got to think twice
before I give my heart away
and I know all the games you play
because I play them too

oh but I
need some time off from that emotion
time to pick my heart up off the floor
and when that love comes down
without devotion
well it takes a strong man baby
but I'm showing you the door
'cause I've gotta have faith

baby
I know you're asking me to stay
say please please please don't go away
you say I'm giving you the blues
maybe
you mean every word you say
can't help but think of yesterday
and another one who tied me down to
loverboy rules

before this river becomes an ocean
before you throw my heart back on the floor
oh baby I reconsider
my foolish notion
well I need someone to hold me
but I'll wait for something more

yes I've gotta have faith...

(George Michael)
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Bene suppongo che sarebbe carino
Se potessi toccare il tuo corpo
Io non conosco nessuno
Con un corpo come te

Ma devo pensarci due volte
Prima di dare via il mio cuore
E conosco tutti i giochi a cui tu giochi
Perché ci gioco anch'io

Oh ma io
Ho bisogno di un po' di tempo senza quella emozione
Il tempo di raccogliere il mio cuore dal pavimento
E quando quell'amore arriva
Senza devozione
Bene, esso prende un uomo forte baby
Ma io ti sto mostrando la porta

Perché devo avere fede

Baby
So che mi stai chiedendo di rimanere
Dici per favore, per favore, per favore non andare via
Dici che ti sto dando il blues
Forse
Tu intendi che ogni parola che dici
Non puo' aiutare ma far pensare a ieri
E un altro che mi incatenò alle regole di un amante

Prima che questo fiume
Diventi un oceano
Prima che tu rigetti il mio cuore sul pavimento
Oh baby io riconsidero
La mia sciocca nozione
Bene io ho bisogno di qualcuno che mi tenga
Ma io aspetterò per qualcosa di meglio

Perché devo avere fede

:D

De Niro

Goodfellas

lunedì 15 settembre 2008

parlare troppo aumenta lo stress (?)


Ragazzine ansiose e depresse? E' perché parlano troppo
Parlare troppo dei problemi non fa altro che peggiorare il proprio stato d'animo. La rivelazione di una ricerca statunitense
È un luogo comune inaffondabile e ad appoggiarlo ci si mette perfino la statistica: le donne parlano tanto, addirittura il triplo della controparte maschile. Le controindicazioni non mancano e si manifestano sotto forma di ansia e depressione, così come rivelato da una nuova ricerca. Gli psicologi dell’università del Missouri, Columbia, hanno verificato che l’iper-comunicazione può creare difficoltà emozionali e hanno definito “co-rumination” (“co-rimuginare”) le discussioni ossessive e prolungate sullo stesso problema. (...) . Il co-rimuginare ha anche i suoi lati positivi: tende a rafforzare i legami d’amicizia e a costruire stima reciproca.Ai ragazzi le cose vanno molto diversamente. Le conversazioni emozionalmente intense sono rare e non generano sentimenti negativi. (...) Al pari di un virus - anche se con meccanismi totalmente diversi - l’ansia e la depressione possono essere trasmessi a chi ci è vicino. Ricerche precedenti hanno dimostrato che chi vive a stretto contatto con persone depresse, matura a sua volta la depressione. Si parla non a caso di “contagio emotivo”. (...) (Virgilio.it)

..ma parlare non aiutava a sentirsi meglio???
Lo sapevo..avevo ragione io.

piove..

domenica 14 settembre 2008

Addio al nubilato

Grande addio al nubilato all'Otel di Firenze..risate,brindisi,balli,foto foto foto..
Ele -6..il gran giorno si avvicina e io son sempre più convinta che non potrò fare a meno di un trucco Water proof.. ;)

venerdì 12 settembre 2008

pensare..

"Mica posso piangere e ridere in mezzo alla strada,
la gente vuol parlare.
E se nessuno ti parla, allora ti tocca pensare"
- S. Benni -

...

Una canzone per te
e non ci credi eh!
sorridi e abbassi gli occhi
un istante e dici

"non credo di essere così importante"
ma dici una bugia
e infatti scappi via

Dal blu al viola, un inverno a tutto colore

Le tendenze dalle nuove collezioni delle grandi griffe della moda presentate a Milano e Parigi
Appartengono alle gradazioni del freddo i colori irrinunciabili da indossare quest'inverno: un arcobaleno di tonalità intense che vanno dal porpora
al blu elettrico, dal fucsia all'azzurro cielo. Qualche concessione anche alle sfumature derivate dall'arancione, accostate con raffinatezza al bordeaux o al viola, a cui ispirarsi liberamente per combattere il grigiore invernale.(virgilio.it)

CONVERSAZIONI TIPICHE FIORENTINE

Lehati di torno!
L'è a ufo!
Sono infilao nell'azzanella!
Che chiorba dura tu hai!
Passami codesta pezzola!
Venvia tattameo!
Che me l'ha' stirahi i bruginzi?
Un mi haha nemmen di striscio
Metticene un altro cincinnino(o zinzinnino)
Icche tu ti gingilli?
Che li voi du' fru fru?
Vuoi che ti cocia la svizzera o meglioo du'ova ai'tegamino?
L’è abbollore!
Icchè ttu ffai?Un fare i’grulllo!
Ma indo’ ttu vvai? Torna ‘ndrèo!
E vu c’avehe rott’ i’ caxxo!
E vo’ sennò la mi’ mamma la mi brontola!
Sorti di fra’ hoglioni!
E te le lèo io le zecche di dosso!
Va’ a pigliallo ni’ cc**o!
La maiala di to’ma’!
Gliè ganzo di nulla!
Oh nacchero vie’ qua se tt’hai i’ ccore!
Boia son tutto mèzzo!!
Borda!
Nooo ‘uaa ‘hi c’è!?
Bada che laòro nini!
Ma va’ ‘ia, va’ ‘ia, va’ ‘ia!!
Miha tutti sanno parlà i’fiorentino, fihurassi a scri’ilo
Gliè ma dimorto bona!
Bada ‘he cihalaa!
La c’ha delle belle poppe!!
Pigliami hodesto ‘ostì!
Oh buhaioloo!
I’tu babbo l’è un beccarone!
Manca pòo bocco!
Un se ne pòle più!
Oh rintronào!
Speriamo tu stianti!
Se tu seguiti tu ne tocchi!Abbozzala
E mi sono accicciao di nulla!
C'hai la camicia tutta rincincignaha!
L'ho accomodao, ora fa!
Icchè tu sei a aggeggiare?
Legali gli aghetti sennò tu bocchi!!
Tu c'hai la bottega aperta!
Aimmeno un piovesse!
Oh in che maniera un funziona più?
Arregola un vien più!
Boia che avello
Porgimi codesto bacchiolo!
C'ha i denti tutti bahati!
L'ho comprato a qui'barroccino!
Ragazzi ci si becca domani!
Tu se' un becero
Bevi a boccia
Icche tu boci?
Occhio si scivola c'è la borraccina!
Leati i'brusotto l'è cardo!
Sorti di lì!
Corri l'è belle principiata!
E ci 'ole le binde!
Tu se' arriato dopo i fohi!
Che s'ha a ire?
Icchè tu c'hai le chehe?
Se fossi ne mi'cenci!
Gnamo gingillone!
C'ho delle gore sotto braccio!
Bona Ugo!
Bada 'he pettaha!
Un mi garba punto!
Sono a diacere!
Oh come tu se' concio(o conciato)?
S'andà bene di perridere!
Tu mi sei andato in cianfanella!
Che buzza tu hai!!
Piove mettiti gli sciantillì
Vo a pescare granocchi
Mi fa male i'carcagno
Tu se' come ceccotoccami
Prendiamo la cislonghe ai'mare
Non mi ciancicare
Passami le ciantelle
Occhio a toccallo, l'è biricuccolo
E un ti vede l'è cirusco
C'è le zanzare, c'ho delle cocciòle!
Bada che degenero
Gliè un diaccio
Codesto gorfe l'è tutto un frinzello
Gnamo c'ho furia
Un me ne giovo
Giueeee
Ci vole un po' di gnegnero
Passami la granata
Piueppiù piove!
A di' bene piove!
Tu se' più sudicio di' coco landino!
Tu se' più duro de' Sammoresi!
Burrasche e puttane le vengan di Pistoia!
Senza lilleri un si lallera!
C'entra come i'c**o con le quarantore!
Tu m'hai intortato!
C'ho letihato
C'ho de' lupini a' piedi!
T se' un m***aiolo
Un la voglio la corteccia, voglio la midolla
Lo voi un po' di mommo/nenne?
C'è una mota!
Son sui'muricciòlo
Guarda l'oriolo!
Partimi i'pane
Mi vanno le petanciane
Tu sei un piaccicone
Bada che pìlloro l'è questo
T'ha daho di barta i'cervello!
Ti do le paste!
Tu se' secco allampanato!
Ciao brindellone!
Ti do 'na cignaha!
Voglio i'popone
Preciso!!
Putacaso...
Che s'è riaùto?
Unn'ho ricordanza di te
Se un gli scema la febbre un si parte
Oh che seguiti dell'attro?
Aspetta a sortire gliè cardo
Tòni e furmini!!
Che troiaio tu hai fatto!
Un c'è i'verso incontrassi
Si va a cinci sciorto!
Gliè i’tocco!
Vo’ a desinare!
A me mi garba la ribollìa!
C'è i'mi' amico fritz!
Rammentami di qui’ grulllo di’ Ramalli!
L’è andào di di hàe o di di làe?!
‘gna he mi ‘hini e cachi!
Te tu se’ di fòri poerino!
Boni sti' iustis
Oh gnamo quanto puzzo tu fai pè 'na bischeraha!
Mettiti i'pastrano pè andà fori, l'è un freddo s'aggranchia, tu ti rattrappisci tutto
Mettiti i'cottrone l'è un freddo asserpentaho!
T'ho visto dianzi!
Diamine!!
Birbone!!
Poer’ a te!
Un’attro pohinino!!
E mi dole i'groppone!
E gliè marmàa!
Vo’ a butta’ via i’sudicio!
Làati lezzo!
Oh che ha' belle fatto?!
Di già?!
Anna che li ho' gl'agli?!No un gli 'oglio gl'agli, gl'ho!!
Una hoha hola hon la hannuccia horta horta!
S'ha a ddì d'andà??Tu m'ha' a ddì 'ndò!
Se te l'ha detto lui si hasca da ritti!
Fra ninnoli e nannoli s'è fatto le hàttro!

martedì 9 settembre 2008

Italia in campo.Con il palco di Vasco..

Lippi: «Nessun problema, vorrà dire che i giocatori canteranno "Vita Spericolata"»
Gli azzurri nello stadio di Udine giocano con gli impianti per il concerto del rocker alle spalle di una porta

Il palco nello stadio di Udine (Ap)UDINE - «Vorrà dire che i giocatori canteranno "Voglio una vita spericolata"». Marcello Lippi la mette sulla battuta per commentare la strana situazione del campo di Udine, dove l'Italia mercoledì giocherà contro la Georgia con l'enorme palco per il concerto di Vasco Rossi alle spalle di una delle due porte (
guarda).
«MEGLIO CHE A CIPRO» - «Non ci sarà nessun condizionamento - ha spiegato Lippi - era meglio se il palco non c'era, ma preferisco lo stadio di Udine con quella struttura piuttosto che quella di Cipro, dove abbiamo giocato sabato. Un palco così grande, dietro una porta di calcio, non l'avevo mai visto».
«NESSUN PROBLEMA» - A chiarire la dinamica della situazione, precisando che «non c'è alcun problema col Comune di Udine», è stato il capoufficio stampa della Federcalcio, Antonello Valentini e lo stesso Lippi: l'accordo con il Comune per giocare la partita ad Udine è, in sostanza, arrivato quando Vasco Rossi aveva già fissato la sua data, in un secondo tempo è emersa la questione del palco, al che il Club Italia si è detto anche disponibile a cambiar sede. Il Comune di Udine, ha ricordato Valentini, ha risposto che non c'era alcun problema. «A quel punto - ha precisato Valentini - ci siamo messi ad un tavolo per trovare una soluzione che contemperasse le due esigenze, anche per un'operazione simpatia. E l'abbiamo trovata senza alcun problema».
«SPERIAMO DI VEDERE LA PORTA» - Più preoccupate le reazioni dei calciatori. «Speriamo di vedere la porta e non il palco» dice l'attaccante Antonio Di Natale. La presenza del palco, alle spalle della porta, secondo il portiere Gigi Buffon, dà invece «una sensazione strana». «È brutto da vedersi - aggiunge il portiere - peccato che
io non sappia cantare, anche se ho inciso un disco» ha concluso scherzando con i giornalisti». (corriere.it)

lunedì 8 settembre 2008

intramontabili

Basta cattivi odori,Berlino profuma il metrò

L'esperimento è stato già tentato con successo a Parigi
Nuove fragranze saranno spruzzate nelle carrozze per combattere gli olezzi da sudore, cibo e bevande alcoliche

Treni del servizio di trasporto locale a Berlino (Reuters)BERLINO (Germania) - Chi viaggia quotidianamente in metropolitana sa che all'interno dei treni sotterranei spesso si diffondono odori tutt'altro che piacevoli. Per neutralizzare questi nauseanti olezzi la S-Bahn Berlin GmbH, società che gestisce il sistema di trasporto ferroviario di Berlino, ha deciso che presto sarà introdotto all'interno delle carrozze della metropolitana e dei treni locali un particolare profumo capace di rendere il viaggio degli utenti più piacevole.. La notizia diffusa la settimana scorsa dal Berliner Zeitung è stata ripresa dall'edizione inglese del settimanale tedesco Der Spiegel.
FRAGRANZE IN GARA - La fragranza, che dovrebbe cancellare in un sol colpo i cattivi odori prodotti dal sudore delle persone, dagli ombrelli bagnati, da alcuni cibi come kebab e currywurst e dalla quantità industriale di birra consumata nelle carrozze, ancora deve essere scelta: nei prossimi mesi una vera e propria gara tra diversi profumi sarà lanciata e in circa 100 dei 620 treni locali saranno testate molteplici fragranze. Alla fine solo una prevarrà e diventerà il profumo della S-Bahn (con «S-Bahn» si indicano nei paesi di lingua tedesca i servizi ferroviari metropolitani e suburbani presenti nelle grandi aree metropolitane). La società teutonica che gestisce la metropolitana non ha fatto sapere quanto intende spendere per questa iniziativa. Quello che è certo è che prima di scegliere il profumo si faranno diversi confronti: «Si stanno preparando test davvero importanti - spiega al Berliner Zeitung Burkhard Ahlert, portavoce della società ferroviaria -. I primi si terranno molto presto».
IL PRECEDENTE DI PARIGI - In passato un'iniziativa simile era già stata presa dai gestori della metropolitana di Parigi. Sui treni sotterranei della capitale transalpina nel 1999 fu introdotta la fragranza «Madeleine», chiamata cosi' perchè l'omonima fermata della Metro in passato era considerata la più profumata e pulita della città. (...)
Francesco Tortora

Iliade

Il Solito Sesso

..da quanto non la cantiamo?..intanto la puoi risentire e nella versione che ami di più ;)

una domenica bestiale..


Ieri mattina corse per preparare il pranzo in contrada per tutti, tra salsa sciocca e pasta quasi scotta (di due marche diverse),poca schiacciata e troppo affettato,troppo vino e poca acqua alla fine siamo riusciti a tirarci fuori qualcosa prima di partire per Volterra.
Super attrezzatissimi con tanto di cavalletto per la macchina fotografica,ci siamo sistemati su un angolo in alto negli spalti,abbiamo guardato l'Astiludio (http://www.sbandieratorivolterra.it/sbandieratori/astiludio/astiludio.asp) commentando e criticando e soprattutto invidiando gli sbandieratori che al contrario di noi riuscivano a cavarsela anche con quel vento assurdo che non ha mai smesso di infastidire tutti.
Alla fine merenda dal pizzaiolo napoletano e rientro a casa,passando attraverso (e nn in senso figurato ma proprio letterale) un gregge di pecore...
La sera cena alla Sagra di paese dove per miracolo abbiamo trovato posto per sederci tutti e 14 insieme e per finire partitone al Pallaio,mi mancavano proprio sti matti!

venerdì 5 settembre 2008

Mr.Ghirlanda

...

Non è facile trovare la felicità dentro di noi
ed è impossibile trovarla in qualsiasi altro luogo.

Surgelati Brrr

Giuseppe Giacobazzi

Oggi si ride..post divertenti.

In questo in particolare da notare quanto sia vera la battuta dal dal minuto 3 e 45 secondi.

Kalabrugovic

Tifosi

(corriere.it)
«A Roma e Napoli gli ultrà più pericolosi»
L'Osservatorio: Lazio e Fiorentina e le migliori.

Maroni a La Russa sulla camorra: sto con Manganelli
ROMA — In cima alla lista dei tifosi violenti l'Osservatorio del Viminale ha messo romanisti e napoletani. Sotto stretta osservazione ci sono i sostenitori del Pisa. Juventini e interisti vengono temuti soprattutto per quanto riguarda i trasferimenti in autostrada. Ultrà definiti «dormienti» e dunque potenzialmente pericolosi sono i catanesi e livornesi.
Ma rischi altissimi possono arrivare anche dalle serie minori e in particolare dalla C, con tre squadre che gli analisti tengono costantemente sotto controllo per i problemi di ordine pubblico che potrebbero causare prima e dopo le partite: Hellas Verona, Taranto e Cavese. Nei «buoni» ci sono al momento soltanto fiorentini e laziali che — dopo le intemperanze degli anni passati — durante l'ultima stagione hanno mostrato «di aver intrapreso un positivo percorso di dialogo con le istituzioni e nei confronti dei sostenitori degli avversari». Dopo le polemiche scatenate dall'assalto al treno da parte dei teppisti partenopei, al ministero dell'Interno si torna ad aggiornare la lista delle partite a rischio del Campionato 2008-2009. E ad analizzare gli eventuali divieti da imporre alle tifoserie organizzate. Le «porte chiuse», come specifica il direttore dell'Osservatorio Domenico Mazzilli, «saranno la soluzione estrema, verranno decise solo di fronte a gravi pericoli per l'incolumità dei cittadini».
Ma è prevedibile che in molti casi ad essere chiuso sarà il settore ospiti, vale a dire che saranno impedite le trasferte organizzate. (...). Ma timori forti ci sono anche Fiorentina-Bologna che si giocherà il 21 settembre. Troppo forte è la rivalità tra le due tifoserie dopo il 18 giugno del 1989 quando Ivan Dall'Olio, sostenitore del Bologna che all'epoca aveva 14 anni, rimase gravemente ustionato dal lancio di una bomba molotov contro il treno che portava gli ultrà in trasferta nel capoluogo toscano. (...)

Fiorenza Sarzanini


...


filo invisibile
Caricato da Cooliox

giovedì 4 settembre 2008

The Ride of the Valkyries

Isobel Varley

http://www.isobelvarley.com/

..insonnia..

Notte COMPLETAMENTE insonne.
No comment.
Sono uno spettro che cammina,l'ombra di me stessa,un essere che vaga in giro per pura inerzia.
Litrata di caffè e resistere.
Il solo pensiero di quello che dovrò affrontare oggi mi ha innervosita a tal punto da non dormire neppure un minuto in un intera notte.

E' ufficiale: Son da Ricovero.

mercoledì 3 settembre 2008

Vivere

e vissero per sempre..

..and they lived happily ever after..


Grandissima str@@@ata. Non dovrebbero insegnarci certe cose da piccole,non dovrebbero farci credere che tutto sia così facile,non dovrebbero raccontarci favole in cui le belle fanciulle sfigate alla fine trovano l'uomo più bello,ricco e gentile del mondo che renderà la loro vita una favola facendole vivere per sempre felici e contente.
Ma che grande c@@@@@a. Che mega balla.Ma come si fa ad illudere delle bambine in piena età dello sviluppo in questo modo?E dire che proprio chi si è inventato queste cavolo di favole quell'età la passata da molto tempo e sa benissimo che non è assolutamente in quel modo che vanno le cose.A forse l'unico motivo è che la maggior parte di queste storie sono state partorite dalla mente "brillante" di uomini.
Oggi sono avvelenata si vede?Non mi và giù,mi sento una stupida anche solo per averci creduto un solo istante.
Le favole non esistono.L'unico modo per sopravvivere a questo mondo è contare su se stessi e se non si crede più nemmeno in questo bhè..allora si è veramente fregati.
Appunto.

...

Un passo indietro ed io già so
di avere torto e non ho più le parole

che muovano il sole

Un passo avanti e il cielo è blue
e tutto il resto non pesa più
come queste tue parole che si muovono sole

Come sempre sei nell'aria sei
tu aria vuoi e mi uccidi
Come sempre sei nell'aria sei
tu aria dai e mi uccidi
Tu come aria in vena sei


Un passo indietro ed ora tu, tu non ridi più
e tra le mani aria stringi
e non trovi le parole
e ci riprovi ancora a muovermi il sole
Ancora un passo un altro ancora

Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole

amore dai, dai, dai muovimi il sole

Perchè sei nell'aria sei
tu che aria vuoi
ma che aria dai se poi mi uccidi

Tu che aria sei
ma che aria vuoi
tu che aria dai se poi mi uccidi
tu come aria in vena sei

Un passo indietro ed io
Un passo avanti e tu
Un passo avanti e noi, noi, noi

lunedì 1 settembre 2008

...

..ognuno in fondo perso
dentro ai cazzi suoi..

...

e la Vita continua a correr via
e quanta nostalgia
e quanta nostalgia

Fucking Berlin

Una Storia vera
Germania, Fucking Berlin dopo un meseè già in testa alle classifiche di vendita
Scritto da una siciliana: studentessa di giorno e prostituta di notte. Per pagarsi gli studi
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BERLINO - Ai bei tempi, era la «professione» per definizione. E loro erano «le professioniste». Tutti capivano. Ora, sono precarie, come buona parte dei giovani. E Berlino è una loro capitale, raccontata in un romanzo uscito da un mese e che è nelle prime posizioni delle classifiche in Germania, Fucking Berlin. Lo ha scritto Sonia Rossi, nome d’arte di una ragazza siciliana arrivata a 18 anni nella metropoli tedesca per studiare matematica e finita, per ragioni economiche, a prostituirsi part-time: di giorno all’università, di notte tra centri di massaggio e bordelli.
VIOLENZE E TENEREZZE - Quando il sindaco di Berlino diceva che la città è «povera ma sexy» intendeva altro: Sonia, però, ha coniugato i due termini. Ha iniziato posando nuda davanti alla web-cam, per un provider di contenuti erotici. Poi, il salto netto verso la prostituzione e verso la doppia vita di studentessa-prostituta, ovviamente all’insaputa dei parenti (in Italia) e degli stessi amici di Berlino. Locali come il massage-parlour Extase, un Fkk-Club (per nudisti) nel quartiere di lusso di Charlottenburg, il Club One, bordello nella zona povera di Wedding erano i suoi luoghi di lavoro. E anche trasferte regolari, a Monaco e Friburgo. Quattro anni di vita orizzontale raccontati in Fucking Berlin. Momenti tristi e difficili, violenze, ma anche tenerezze e complicità con le ragazze, colleghe, che incontrava durante le notti. E una miniera di storie. (...)
Danilo Taino(corriere.it)

Come musica-Jovanotti

I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore
Fatte a pezzi da un profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai

Che non potrà finire mai
Mai mai
Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Me c’è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c’è?
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai

Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire



FIORENTINA-JUVENTUS 1-1

fine settimana intenso,cene fuori,discoteca sulla spiaggia,ecc..ma l'unica cosa per cui spenderò più che quattro parole è successa ieri.

Inizio del campionato,prima giornata:



FIORENTINA-JUVENTUS

  • ritrovo sotto casa:ore 16:30
  • n.partecipanti: n.10 circa ai quali si sono aggiunti altri strada facendo..
  • strada per lo stadio:sgombra (adoro entrare in firenze e andare verso lo stadio insieme al flusso di auto,motorini e persone a piedi tutti colorati di Viola)
  • parcheggio:trovato in un secondo
  • merenda pre-partita: gelato(loro) e caffè (io)
  • fila all ingresso:infinita,assurda e non aggiungo altro.
  • fila ai tornelli:stranamente scorrevole
  • posti a sedere:ottimi!ieri ho finalmente preso posizione al posto assegnatomi con l abbonamento e al quale tornerò almeno 2 volte al mese per i prossimi 8 mesi..
  • bevute prepartita:coca cola,birre e acqua nel cartoccio tipo ospedale
  • cori:infiniti
  • foto:17 (mi son limitata)
  • partita:un patimento fino all'88esimo,poi urlo liberatorio
  • cena dopo partita:da Graziano,12 commensali nella saletta prenotata da altri eheheh..
  • rientro:divertente
  • risate:INFINITE.

http://it.violachannel.tv/dettaglio-news/items/grande-gioia-i-commenti-del-dopo-gara.html

La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri

La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri
(O.Wilde)

WOODY ALLEN

Fino all'anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.
Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
Fare sesso è come giocare a bridge. Se non hai un buon partner, meglio che tu abbia una buona mano!
Il sesso è sporco? Solo quando è fatto bene.
"Non sono narcisista, ne' egoista. Se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso"
"E chi saresti stato?"
"Giove"

ODE AL GIORNO FELICE - Pablo Neruda

Questa volta lasciate che sia felice,non è successo nulla a nessuno,non sono da nessuna parte,succede solo che sono felicefino all’ultimo profondo angolino del cuore. Camminando,dormendo o scrivendo,che posso farci, sono felice.sono più sterminato dell’erba nelle praterie,sento la pelle come un albero raggrinzito,e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,il mare come un anello intorno alla mia vita,fatta di pane e pietra la terral’aria canta come una chitarra.Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,tu canti e sei canto,Il mondo è oggi la mia animacanto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbiaessere felice,essere felice perché si,perché respiro e perché respiri,essere felice perché tocco il tuo ginocchioed è come se toccassi la pelle azzurra del cieloe la sua freschezza.Oggi lasciate che sia felice, io e basta,con o senza tutti, essere felice con l’erbae la sabbia essere felice con l’aria e la terra,essere felice con te,con la tua bocca,essere felice.
Ed è proprio quello che non si potrebbe quello che vorrei, ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei,ed è come quello che non si direbbe che direi quando dico che non è cosi il mondo che vorrei non si può sorvolare le montagne non può andare dove vorresti andare sai cosa c’è ogni cosa resta qui qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei ed è sempre quando sono qui che io ripartirei ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei quando penso che non è cosi il mondo che vorrei non si può fare quello che si vuole non si può spingere solo l’acceleratore guarda un pò ci si deve accontentare qui si può solo perdere e alla fine non si perde neanche più!
Questo ti volevo dire.
Ho rotto il nostro patto ma forse è stato meglio così.
Ora basta però, non ti voglio rattristare. Mia madre mi ha detto anche che sei bellissima e io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia.
Ti bacio,
Pietro
P.S. : preparati perchè quando passo da Bologna
ti prendo e ti porto via.

(Niccolò Ammaniti)

GREATEST MOVIE MOMENTS

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine…
Lentamente muore chi evita una passione…
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo…
Chi non rischia la certezza per l’incertezza…
Chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati…
Lentamente muore chi non trova grazia in se stesso..
Chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia andare…
…evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare…

(Parlami d'amore)

Jack Frusciante è uscito dal gruppo

"E va bene che non bisogna dipendere da nessuno nella propria cazzo di vita, ma io mica dipendo. Io vivo anche da solo, senza dipendere da nessuno, col pilota automatico. (...). Posso sopravvivere col pilota automatico, ma vivere è un altra cosa... Da quando ci siamo addomesticati a vicenda, è logico, per restare a un certo livello non posso più fare a meno di lei;e per lei è lo stesso, anche se ho bisogno di sentirmelo dire cento volte, perchè la paura è troppa"

Pausa pranzo sul Rockfeller Center-New York,USA, 1932

RIDE DELLE CICATRICI ALTRUI CHI NON EBBE A SOFFRIR GIAMMAI FERITA.
"La vita reale è soltanto il riverbero dei sogni dei poeti.La vista di tutto ciò che è bello in arte o in natura, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama"(Stendhal)
"Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice."(Oscar Wilde)
"Pensa, parla e agisci come se tu dovessi uscire dalla vita da un momento all'altro. "(Marco Aurelio)
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
(Bertrand Russell)
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti

Mi sento morire
Parlo con te

La tigre e la neve

"Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira... posso anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perchè mi piace tanto? Perchè mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine..."
(http://it.youtube.com/watch?v=Zex_vvPL0Vw)

L'INVIDIOSO MI LODA SENZA SAPERLO. (Kahlil Gibran)
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
(Oscar Wilde)

NOI VOGLIAMO, PER QUEL FUOCO CHE CI ARDE NEL CERVELLO, TUFFARCI NELL'ABISSO, INFERNO O CIELO NON IMPORTA. (Charles Baudelaire)
ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA.
INGANNEVOLE E' IL CUORE PIU' DI OGNI COSA E INCURABILE!CHI LO PUO' CONOSCERE?
(Geremia 17,9)

SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE.
(F.Nietzsche)

L'UOMO PIU' SAGGIO NON E' COLUI CHE SA MA CHI SA DI NON SAPERE.(Socrate)
Cos'è il genio ? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione. (AMICI MIEI)
«Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.» (H.P.Lovecraft)
"E quando guardi con quegli occhi grandi forse un po' troppo sinceri, sinceri si vede quello che pensi, quello che sogni.... "
"COME FAI ADESSO CHE SEI RIMASTA SOLO TE A SPERARE IN QUALCOSA DI MIGLIORE A PENSARE ANCHE AL GRANDE AMORE ..SEI UN'INCREDIBILE ROMANTICA UN PO' NEVROTICA MA NON PATETICA CERTO UNICA "
"..Ed ora che non mi consolo guardando una fotografia mi rendo conto che il tempo vola e che la vita poi è una sola... "
"..E quando un giorno t'incontrerò magari per la strada magari proprio sotto casa tua ehh!!! ma guarda il caso però guarda il destino splendido!! crudele e splendido!!!! E intanto i giorni passano e i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano eh eh eh!! E' stato splendido..... "
"...cosa non....farei... io non voglio correre e tu!...non riderai... cosa non...darei... per vivere una favola..."
"..VOGLIO UNA VITA MALEDUCATA DI QUELLE VITE FATTE FATTE COSI' VOGLIO UNA VITA CHE SE NE FREGA CHE SE NE FREGA DI TUTTO SI' VOGLIO UNA VITA CHE NON E' MAI TARDI DI QUELLE CHE NON DORMI MAI VOGLIO UNA VITA VEDRAI CHE VITA VEDRAI .."
..Le stelle stanno in cielo e i Sogni....non lo so So solo che son pochi.... quelli che s'avverano..
"..dietro non si torna non si può tornare giù Quando ormai si vola non si può cadere più.... Qui è logico cambiare mille volte idea ed è facile sentirsi da buttare via!! "
"..e tu Parli....parli... parli di" cose che passano....." e poi sogni......sogni sogni che poi svaniscono Stai con me... ci stai o no ci stai un attimo......un giorno ci stai per essere ancora mia.... oppure ci stai per non andare via!! "
"..il "ritmo" del mondo batte dentro di te mentre cerchi qualcosa.... che forse non c'è!.."
"..Ti sei accorta che facciamo l'amore...sì ti sei accorta sì e non mi dire che non lo volevi e che non lo sapevi che finiva così va bene va bene va bene distratta quando ti conviene diresti anche che mi vuoi bene anche se non me ne vuoi più.."
"..E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore. E va bene così... senza parole... senza parole... "
"Per il mio limite Io non so stare solo Vivere insieme a me Basta aspettarmi uscire... E prendermi con sé Credi che sia facile Credi che sia semplice Vai a farti fottere Credi che sia Una storia semplice .."
"..Voglio trovare un senso a questa vita Anche se questa vita un senso non ce l’ha.. "
"..No! Quest'è un Amore Grande si vuoi che ti dica così ma io non sono come te Ciao! sai cosa ti dico.....CIAO! posso stare....senza Te... senza più tanti "se".... senza tanti "ma", "perché"! senza un "amore" ...così...... io posso stare.....Sì!.... "
"..Voglio vivere come se come se tutto il mondo...fosse... fosse FUORI..e Voglio ridere come se come se ridere di per sé bastasse già; a risolvere...gli ERRORI.. "
"..sorridi e abbassi gli occhi un istante e dici "non credo di essere così importante" ma dici una bugia e infatti scappi via.."

JENNY E' PAZZA

Jenny non vuol più parlare non vuol più giocare vorrebbe soltanto dormire Jenny non vuol più capire sbadiglia soltanto non vuol più nemmeno mangiare Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny ha lasciato la gente a guardarsi stupita a cercar di capir cosa Jenny non sente più niente non sente le voci che il vento le porta Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Io che l'ho vista piangere di gioia e ridere che più di lei la vita credo mai nessuno amò io non vi credo lasciatela stare voi non potete Jenny non può più restare portatela via rovina il morale alla gente Jenny sta bene è lontano...la curano forse potrà anche guarire un giorno Jenny è pazza c'è chi dice anche questo Jenny è pazza c'è chi dice anche questo Jenny ha pagato per tutti ha pagato per noi che restiamo a guardarla ora Jenny è soltanto un ricordo qualcosa di amaro da spingere giù in fondo Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire

OGNI VOLTA

E ogni volta che viene giorno ogni volta che ritorno ogni volta che cammino e mi sembra di averti vicino ogni volta che mi guardo intorno ogni volta che non me ne accorgo ogni volta che viene giorno. E ogni volta che mi sveglio ogni volta che mi sbaglio ogni volta che sono sicuro e ogni volta che mi sembra solo ogni volta che mi viene in mente qualche cosa che non c'entra niente ogni volta...E ogni volta che non sono coerente e ogni volta che non è importante ogni volta che qualcuno si preoccupa per me ogni volta che non c'è proprio quanto la stavo cercando ogni volta... ogni volta quando.... E ogni volta torna sera e la paura e ogni volta torna sera e la paura....E ogni volta che non c'entro ogni volta che non sono stato ogni volta che non guardo in faccia a niente e ogni volta che dopo piango ogni volta che rimango con la testa tra le mani e rimando tutto a domani.

LA RAGAZZA INTERROTTA - Susanna Kaysen

"Non uno, ma tre, sono i Vermeer al Frick. La prima volta che ci sono stata, però, non ho fatto caso agli altri due.[…] Non mi fermai davanti alla signora in veste da camera gialla e alla domestica che le porta una lettera e neppure davanti al soldato con il cappello sfarzoso e alla ragazza che gli sorride: immaginavo calde labbra, occhi castani, occhi azzurri. Quegli occhi castani mi catturarono.Lo sguardo della ragazza punta fuori dal riquadro del dipinto, ignorando il robusto maestro di musica, che poggia la dispotica mano sulla sedia. La luce è smorzata, luce invernale, ma il volto della ragazza è acceso.La fissai negli occhi castani e indietreggiai. Mi stava mettendo in guardia da qualcosa: aveva distolto lo sguardo dalla sua occupazione per mettermi in guardia. La bocca era appena aperta, come se avesse appena respirato solo per dirmi: «Non farlo!»Mi ritrassi, nel tentativo di tenermi fuori dal raggio della sua premura, che tuttavia riempiva il corridoio. «Aspetta», diceva. «Aspetta! Non andare!»Sedici anni dopo ero a New York col mio nuovo, ricco fidanzato.[…][…] «Andiamo al Frick», disse lui.«Non ci sono mai stata», feci io. Poi pensai che forse c'ero stata. Non dissi niente, avevo imparato a non parlare dei miei dubbi.Arrivai lì, lo riconobbi. «Ah», dissi. «Qui c'è un quadro che mi piace.»«Solo uno?» disse lui. «Guarda questi Fragonard.» Non mi piacevano. Mi lasciai i Fragonard alle spalle ed entrai nella sala che porta al cortile.Lei era cambiata molto in sedici anni. Non era più premurosa. Anzi, era triste. Era giovane e distratta, e il suo maestro la incalzava perché gli prestasse attenzione. Ma lei guardava lontano, alla ricerca di uno sguardo che incontrasse il suo.Stavolta lessi il titolo del quadro: Ragazza interrotta mentre suona.Interrotta mentre suona: com'era stata la mia vita, interrotta nella musica dei miei diciassette anni, com'era stata la sua vita, strappata e fissata su tela: un momento reso immobile, per tutti gli altri momenti, qualsiasi cosa fossero o avrebbero potuto essere. Quale vita può guarirne?Adesso avevo qualcosa da dirle. «Ti vedo», dissi.Il mio fidanzato mi trovò che piangevo nel corridoio.«Cos'è successo?» domandò.«Ma non vedi, lei sta cercando di venirne fuori», dissi, indicandola.

Il tempo perso

Sulla porta dell'officina
d'improvviso si ferma l'operaio
la bella giornata l'ha tirato per la giacca
e non appena volta lo sguardo
per osservare il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
fa l'occhiolino familiarmente
Dimmi dunque compagno Sole
davvero non ti sembra che sia un pò da coglione
regalare una giornata come questa ad un padrone?
Jacques Prevert