La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
-Woody Allen-

QUOD ME NUTRIT ME DESTRUIT

martedì 10 aprile 2007

senza parole.


Kiss me Licia, dov'è finito Mirko?

Segni particolari: aveva una cascata di ricci biondo platino che sulla fronte si raccoglievano in un ciuffo rosso acceso. Alto, romantico e soprattutto fidanzato di Licia. Ci riferiamo al mitico Mirko dei Bee Hive, o meglio Pasquale Finicelli, protagonista con Cristina D'Avena, della popolare serie tv ispirata al cartone animato Kiss me Licia. Gli adolescenti degli anni Ottanta lo osannavano, oggi lo ricordano con affetto. Ma che fine ha fatto? "Potrei tirarmela inventando strani viaggi o aggiornamenti professionali, invece dico sempre la verità: sono fuori dal giro, le cose sono andate così e basta. Ma di solito non entro nei dettagli", racconta in un'intervista a Libero. (continua...http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo356710.shtml )

ho letto..

Margherita Dolcevita
Stefano Benni
Margherita è una ragazzina un po’ sovrappeso. Ama i libri e la musica. Ha una famiglia umanamente stordita, un cane improbabile e vive in una casetta normale. Cerca di farsi soprendere dal mondo e incuriosire dalla vita. Accanto alla sua casa viene eretto un enorme cubo nero, un condominio super-iper-mega modernista con schermi a retroproiezione composti da pixel che sostituiscono le finestre, piante finte per evitare le allergie, vetri che non fanno filtrare il sole, aria biobonificata igienizzata, allarmi di ogni fattezza, televisori ultragiganti con fermo immagine, zoom, stabilizzatore antiriflesso e colori regolabili in tutta la gamma cromotonale. E altre astruse diavolerie per rendere l’esistenza sempre più lontana da ogni odore-sapore-visione reale. In quel cubo vive la famiglia Del Bene che, neanche troppo piano piano, produce un’autentica rivoluzione nella sua famiglia, trasformando con un’opplà carpiato il passato in un quotidiano che ai suoi occhi si presenta come un progressivo incubo, palude in cui vede le persone agire come attori da soap opera e vite a puntate scritte in canovacci che si esaltano con meschinità e intrighi . (continua..http://www.16noni.it/libri/2005/stefano_benni.htm)
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Libro letto nei 3gg di mini-ferie a Barcellona, carinissimo,divertentissimo e adattissimo ad una vacanza come questa..sole e passeggiate..

BUONGIORNO A TUTTI

S P A G N O L I E N O N ! ! !
(vacanzina spagnola terminata.Stop.Foto fatte 279.Stop.Città bellissima.Stop.Persone stupende.Stop.Appena possibile resoconto dettagliato.Stop.Capo iper nervoso stamattina.Stop.Mille cose da fare.Stop.)

mercoledì 4 aprile 2007

Paci e Ceccherini

vita notturna a Barcellona

Barcellona si è convertita in un centro turistico di prima categoria grazie anche alla sua vita notturna. La zona principale è quella antica, divisa tra il quartiere Raval, a ovest della Rambla, e il quartiere Gotico (Barrio Gotico o Barri Gòtic), a est. Lì si possono trovare molti bar, ristoranti, taverne e pub sia per turisti che per barcellonesi.
Barcellona ha tante altre zone piene di bar, club e discoteche. La più alternativa si trova nel quartiere di Gràcia (nella parte alta del centro) ed ha un ambiente molto politicizzato e una vita notturna che si svolge soprattutto nelle piazzette del quartiere e nelle case occupate. Un'altra è nel quartiere di Poble Nou, nella antica zona industriale di Barcellona, al nord della zona olimpica, dove si trovano alcune delle discoteche e dei club più grandi della città.
Le zone del divertimento più commerciale si trovano al Poble Espanyol (Montjuïc), nel complesso del Maremàgnum, e al Port Olímpic. Visitare questi luoghi è divenuto oggi quasi irrinunciabile per i turisti sia stranieri che spagnoli che scelgono di trascorrere qualche giorno a Barcellona.
Tutto questo senza dimenticarci della zona della città dove i barcellonesi più ricchi trascorrono le loro notti. Il quartiere di Maria Cristina e la parte alta dell'Avinguda Diagonàl pullulano di locali chic, costosi e frequentati da giocatori del Barça, personaggi della tv e attori.

LE PETIT PRINCE

"In quel momento apparve la volpe.
«Buon giorno», disse la volpe.
«Buon giorno», rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
«Sono qui», disse la voce, «sotto al melo…»
«Chi sei?» domandò il piccolo principe, «sei molto carino…»
«Sono una volpe», disse la volpe.
«Vieni a giocare con me», le propose il piccolo principe, «sono così triste…»
«Non posso giocare con te», disse la volpe, «non sono addomesticata».
«Ah! scusa», fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
«Che cosa vuol dire “addomesticare”?»
«Non sei di queste parti, tu», disse la volpe, «che cosa cerchi?»
«Cerco gli uomini», disse il piccolo principe. «Che cosa vuol dire “addomesticare”?»
«Gli uomini», disse la volpe, «hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?»
«No», disse il piccolo principe. «Cerco degli amici. Che cosa vuol dire “addomesticare”?»
«È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami”…»
«Creare dei legami?»
«Certo», disse la volpe. «Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E io non ho bisogno di te. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo».
«Comincio a capire», disse il piccolo principe. […]
«La mia vita è monotona. Io da la caccia alla galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…»
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
«Per favore… addomesticami», disse.
«Volentieri», rispose il piccolo principe, «ma non ho molto tempo però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose».
«Non si conoscono che le cose che si addomesticano», disse la volpe. «Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!»
«Che bisogna fare?» domandò il piccolo principe.
«Bisogna essere molto pazienti», rispose la volpe. «In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…»
Il piccolo principe tornò l’indomani.
«Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora», disse la volpe. «Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti».
«Che cos’è un rito?» disse il piccolo principe.
«Anche questa è una cosa da tempo dimenticata», disse la volpe. «È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza».
Così il piccolo principe addomesticò la volpe."

Perchè si dice....

PIOVE GOVERNO LADRO!
Secondo un'edizione del Dizionario Moderno del Panzini, questa frase è apparsa per la prima volta sul giornale umoristico Il Pasquino, nel 1861, in occasione di una dimostrazione organizzata dai mazziniani e fallita a causa della pioggia. Il giornale pubblicò in quell'occasione una vignetta firmata dal suo direttore, Casimiro Teja, che raffigurava tre mazziniani che si riparavano dalla pioggia sotto un ombrello. Uno di loro diceva: Governo ladro, piove!

Pete Doherty con Kate Moss nel video casalingo

I due fidanzati starebbero realizzando un "documentario" sulla loro storia d'amore: in questo stralcio lui suona, lei ascolta, balla e commenta.

Dr House diventa scrittore

Il 23/05 esce "Il venditore di armi"
Chi l'avrebbe mai detto che Hugh Laurie, meglio noto come Dr House, fosse anche uno scrittore "brillante, coinvolgente e pieno di humor"? Eppure la critica è un'anime nel promuovere il primo libro del celebre chirurgo di Italia 1: "Il venditore di armi" (titolo originale The Gun seller), pubblicato negli Usa nel 1996, arrivato in Italia con undici anni di ritardo, sulla scia del successo del telefilm che Laurie interpreta dal 2004.
Edito da Marsilio, il romanzo è un thriller comico il cui protagonista, Thomas Lang è un ex poliziotto diventato mercenario, ma troppo buono per esserlo. Dopo aver rifiutato centomila dollari per uccidere un magnate americano, decide di aiutarlo a scampare dalla morte. Risultato? Lang viene ingoiata da un turbine di menzogne, soldi sporchi, corruzione e violenza, il tutto infarcito da un amore difficile e statuette di Buddha utilizzate per spaccare le teste altrui. Cosa accomuna Gregory House, Thomas Lang e Hugh Laurie? Una smodata passione per le moto, tantè che all'inizio del thriller l'unica vera passione dello pseudo sicario è rappresentata dalla sua Kawasaki zzr1100.
Un aneddoto curioso è che Laurie, nel lontano '96, fece carte false per pubblicare sotto uno pseudonimo il manoscritto, persuaso solo dalle insistenze del suo lungimirante agente che già intuiva che l'accoppiata scrittore-attore di successo sarebbe stata vincente.
"La recessione è quando tua moglie scappa via con un altro.
La depressione è quando un altro te la riporta a casa."
-Charles Bukowski-

BRAVA GIULIA

Scrivilo sui muri.......
Io Voglio vivere senza mai....
senza mai chieder troppo alle Occasioni.......
come?........come?.......come?....
Io Non Mi Siedo Lì
Io Voglio vivere "sopra......
"Io Voglio vivere Una Volta Sola!
Brava Giulia..... e Brava Giulia!
Brava Giulia..... e Brava Giulia!
Brava Giulia..... e Brava Giulia!
Scrivilo sui muri......... Se
vorrai qualcuno un giorno accanto a te
che non pretenda d'essere........
il migliore.....
come?...... come?....... come?.......
La vita non è facile
ma a volte basta un Complice
e tutto è già più Semplice!

ricerca...

Gb: almeno 30% delle donne finge l'orgasmo
Ricerca nel Regno Unito: un terzo delle esponenti del gentil sesso finge di godere. Il 90% pensa: tanto uomini non se ne accorgono
LONDRA (GRAN BRETAGNA) - L’eroina del film “Harry ti presento Sally” aveva ragione: almeno un terzo delle donne finge l’orgasmo. La memorabile scena del film in cui Sally, tranquillamente seduta al tavolo di un ristorante, dimostra a Harry come una donna sappia fingere in modo estremamente convincente, è una scena che a quanto pare si ripete, con una certa frequenza, in tutta l’Inghilterra.
ORGASMI FINTI - Lo rivela una ricerca realizzata su un campione di 4000 donne, di cui il 30% ha confessato di aver finto orgasmi con tutti i propri partner sessuali. La cosa pare non creare alcun senso di colpa nelle donne perché, secondo il 90 percento di loro, gli uomini non saprebbero capire la differenza tra un orgasmo vero e uno finto. E così, piuttosto che iniziare discussioni con il partner, o creare complessi o sensi di colpa al proprio uomo, le donne preferiscono fingere per mantenere il rapporto di coppia sereno e tranquillo. Tra le intervistate dalla OnePoll, pare che le “attrici” di maggior successo siano le ragazze di Sheffield, che fingono ben 42 volte in media all’anno. Quelle che hanno meno bisogno di fingere sono invece le fortunate di Nottingham, con solo 8 simulazioni all’anno su un totale di 99 incontri passionali.
SCARSA CAPACITA' TECNICA - Il problema principale che costringe le donne a fingere sarebbe la “tecnica” usata dall’uomo. Se questo preferisce saltare i preliminari, oppure dimostra poca creatività o peggio ancora è un po’ “rozzo”, la donna non riesce a raggiungere il trasporto necessario per la piena soddisfazione. Le donne intervistate hanno stilato un decalogo di cose da fare per gli uomini, per avere successo tra le lenzuola con l’altra metà, e un decalogo di cose da evitare. Gli uomini che temono di non essere dei grandi campioni a letto possono però consolarsi con un dato interessante: l’80% delle donne dice che preferisce un amante mediocre, se gentile e romantico, piuttosto che un fantastico “latin lover” che dimostra poco affetto e attenzioni. Le donne intervistate infatti sono concordi in massa sul fatto che “la tecnica amatoria” può sempre essere migliorata, ma un compagno senza cuore, incapace di tenerezza e romanticismo sia meglio perderlo che

Richards sniffa ceneri del padre

"Fu cremato e non resistetti"
Che Keith Richards, il chitarrista dei Rolling Stones, fosse un amante degli stupefacenti è cosa nota. Che avesse sniffato addirittura le ceneri del padre è invece una novità. Sconvolgente. Lo ha confessato lui stesso alla rivista musicale Nme. "A mio padre non sarebbe importato - ha detto. - Fu cremato ed io non potei resistere dal farlo. E' andato giù bene". Richards ha però sconsigliato i suoi fan dall'usare le droghe.

''Qual é la sostanza più strana che ho mai tentato di sniffare?" ha chiesto la rivista a Richards. E lui: "Mio padre, io ho sniffato mio padre. E' andata bene. Io sono ancora vivo". L'uomo, Bert, morì nel 2002 a 84 anni. (...) (tgcom.it)

giorno blogggggg

oggi mi son svegliata cosi....hiiii....ho reso l'idea???!!!??? ;)

martedì 3 aprile 2007

a domani..

nn ho più scritto nulla di me.
Fase strana questa.
La mia vita sta subendo cambiamenti..i miei pensieri non sono più gli stessi.
Le convinzioni vacillano, le cose in cui si crede cambiano.
Mah, è tutto così difficile da spiegare.......periodo strano.........A domani.
"Un bacio può rovinare la vita."
Oscar Wilde
"non vogliate negar l'esperienza,di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza:fatti non foste a viver come bruti,ma per seguir virtute e canoscenza."
(Inferno XXVI, 116-120)

il dolore

"La ricompensa per il dolore è l'esperienza."
Eschilo

credi davvero

Credi davvero
che sia sincero
quando ti parlo di me.
Credi davvero
che mi spoglio
di ogni orgoglio davanti a te.
Non credi di essere un po' ingenuo
non credi di essere rimasto un po' indietro
non ti fidare mai
non sono gli uomini a tradire ma i loro guai
i loro guai
i loro guai
ma quali santi ed eroi!!!
Credi davvero che sia diverso
che io sia diverso da chiunque che
si trovasse un bel giorno
a dover scegliere tra lui e te.
Non c'è nessuno diverso
non c'è nessuno
che sorride quando ha perso
non ti fidare mai
non sono gli uomini a tradire ma i loro guai
i loro guai
i loro guai
è una questione di guai
è una questione di guai
di guai, di guai, di guai!

una nuova canzone per lei

Seduto a guardare mentre il sole va giù
ascoltando qualcosa
che non sai neanche tu
il "ritmo" del mondo
batte dentro di te
mentre cerchi qualcosa....che forse non c'è!
E rimani così
incantato a seguire
quei riflessi... che il Sole
non lascia morire.
E ascolti le immagini
dentro di te...
mentre suoni...
e la Musica.....nasce da sé...
E sarà un'altra volta per lei
una nuova canzone per lei
una storia d'amore per lei...
lei che dorme e non sa che ci sei......
lei che forse, non la sentirà... mai!!!
E quando ti accorgi
che la Sera è già lì
che "qualcosa"... finisce...... o comincia così.........
I brividi... i brividi....che senti salire.......
sono quelli che ancora......non riesci a capire!!!
E rimani così
intontito a guardare
qualche cosa.... che forse...Non potrai raccontare....
E lasci che il vento
ti porti con sé
Mentre suoni...e la Musica...... nasce da sé
....... e sarà....
E sarà un'altra volta per lei
una nuova canzone per lei
una storia d'amore per lei...
lei che dorme e non sa che ci sei......
lei che forse, non la sentirà... mai!!!

Guns and idiots

FEAR OF THE DARK

I am a man who walks alone
And when Im walking a dark road
At night or strolling through the park
When the light begins to change
sometimes feel a little strange
A little anxious when its dark
Fear of the dark, fear of the dark
I have a constant fear that someones always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someones allways there
Have you run your fingers down the wall
And have you felt your neck skin crawl
When youre searching for the light?
Sometimes when youre scared to take a look
At the corner of the room
Youve sensed that somethings watching you
Have you ever been alone at night
Thought you heard footsteps behind
And turned around and no ones there?
And as you quicken up your pace
You find it hard to look again
Because youre sure theres someone there
Watching horror films the night before
Debating wiches and folklore
The unkown troubles on your mind
Maybe your mind is playing tricks
you sense and suddenly eyes fix
On dancing shadows from behind
Fear of the dark, fear of the dark
I have a constant fear that someones always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someones allways there
When Im walking a dark road
I am a man who walkes alone

Arwen

Unica figlia di Elrond, Signore di Rivendal, Arwen è considerata la più bella tra gli esseri che vivono nella terra di mezzo. Nata Elfo immortale, Arwen sceglie di abbandonare questa esistenza senza fine per amore del mortale Aragorn. Così facendo ella condanna se stessa a morire come un umano.

impennare con uno scuolabus

Elisabethtown

"Lo so sono impossibile da dimenticare, ma difficile da ricordare!"

(...ieri sera su SkyCinema...)

Nightwish

Feel For You
You were my first love
The earth moving under me
Bedroom scent, beauty ardent
Distant shiver, heaven sent
I'm the snow on your lips
The freezing taste, the silvery sip
I'm the breath on your hair
The endless nightmare, devil's lair
Only so many times
I can say I long for you
The lily among the thorns
The prey among the wolves
Someday, I will feed a snake
Drink her venom, stay awake
With time all pain will fade
Through your memory I will wade
Barely cold in her grave
Barely warm in my bed
Settling for a draw tonight
Puppet girl, your strings are mine
This one is for you for you
Only for you
Just give in to it never think again
I feel for you
------------------------------------------
Ti cerco
Tu sei stata il mio primo amorela terra si muoveva sotto di meProfumo di stanza da letto, bellezza ardente,brivido lontano, mandato in paradisoSono la neve sulle tue labbra,il sapore gelato, il sorso argenteoSono il respiro sui tuoi capelli,l'incubo senza fine, il covo del diavoloSolo così tante volteposso dire che ardentemente ti desideroIl giglio tra le spine,la preda tra i lupiUn giorno, nutrirò un serpente,berrò il suo veleno, resterò sveglioCol tempo tutto il dolore svanirà,attraverso il tuo ricordo mi farò strada a stentoPoveramente fredda nella sua tombaPoveramente calda nel mio lettoAnticipando questa notteRagazza burattino, i tuoi fili sono mieiQuesto è per te, per teSolo per teArrenditi solo a questo non pensare mai piùIo ti cerco

Lacuna Coil

Bullet for my Valentine

Tears Don't Fall
Lets go!With blood shot eyes I watch you sleepingThe warmth I feel beside me is slowly fadingWould she hear me if I called her name?Would she hold me if she knew my shame?Theres always something different going wrongThe path I walk is in the wrong directionThere's always someone fucking hanging onCan anybody help me make things better?Your tears don't fallThey crash around meHer conscience calls the guilty to come homeYour tears don't fallThey crash around meHer conscience calls the guilty to come homeThe moments died, I hear no screamingThe visions left inside me are slowly fadingWould she hear me if I called her name?Would she hold me if she knew my shame?Theres always something different going wrongThe path I walk is in the wrong directionThere's always someone fucking hanging onCan anybody help me make things better?Your tears don't fallThey crash around meHer conscience calls the guilty to come homeYour tears don't fallThey crash around meHer conscience calls the guilty to come homeOh! Yeah!This battered room I've seen beforeThe broken bones they heal no more, no moreWith my last breath I'm chokingWill this ever end I'm hopingMy world is over one more timeLets goWould she hear me if i called her name?Would she hold me, if she knew my shame?Theres always something different going wrongThe path I walk is in the wrong directionThere's always someone fucking hanging onCan anybody help me make things better?Your tears don't fallThey crash around meHer conscience calls the guilty to come homeYour tears don't fall [tears don't fall]They crash around meHer conscience calls the guilty to come...BACK DOWN! [conscience calls]Your tears don't fallThey crash around meHer conscience calls the guilty to come home [conscience calls]
TRADUZIONE
Le Lacrime Non Scendonoandiamo!Con gli occhi iniettati di sangue ti guardo mentre dormiil calore che sento vicino a me se ne sta lentamente andandoLei mi sentirebbe se la chiamassi?Lei mi stringerebbe tra le braccia se conoscesse la mia vergogna?C'è sempre qualcosa di diverso che va maleIl sentiero che percorro va nella direzione sbagliataC'è sempre qualcuno che resta fottutamente in attesaQualcuno può aiutarmi a fare andare meglio le cose?Le tue lacrime non scendonoSi infrangono attorno a meLa sua coscienza richiama il colpevole perchè torni a casale tue lacrime non scendonosi infrangono attorno a mela sua coscienza richiama il colpevole perchè torni a casaI momenti finirono, non sentii un urlole visioni che avevo abbandonato dentro di me stanno lentamente scomparendoLei mi sentirebbe se la chiamassi?Lei mi stringerebbe tra le braccia se conoscesse la mia vergogna?c'è sempre qualcosa di diverso che va maleIl sentiero che percorro va nella direzione sbagliataC'è sempre qualcuno cheresta fottutamente in attesaQualcuno può aiutarmi a fare andare meglio le cose?Le tue lacrime non scendonoSi infrangono attorno a meLa sua coscienza richiama il colpevole perchè torni a casale tue lacrime non scendonosi infrangono attorno a mela sua coscienza richiama il colpevole perchè torni a casaOh! Si!Questa camera vuota che ho già vistoLe ossa spezzate non guariscono più, non guariscono piùCon il mio ultimo sospiro, sto soffocandoFinirà mai tutto questo, lo speroIl mio mondo è agli sgoccioli ancora una voltaandiamo!lei mi serntirebbe se la chiamassi?Lei mi stringerebbe tra le braccia se conoscesse la mia vergogna?c'è sempre qualcosa di diverso che va maleIl sentiero che percorro va nella direzione sbagliataC'è sempre qualcuno che resta fottutamente in attesaQualcuno può aiutarmi a fare andare meglio le cose?Le tue lacrime non scendonosi infrangono intorno a mela sua coscienza chiama il colpevole perchè torni a casale tue lacrime non scendono (le lacrime non scendono)Si infrangono attorno a mela sua coscienza richiama il colpevole perchè torni....INDIETROGIU' (la coscienza chiama)Le tue lacrime non scendonosi infrangono intorno a mela sua coscienza chiama il colpevole perchè torni a casa(la coscienza chiama)

http://www.youtube.com/watch?v=kORuuYvCQnA

Beetlejuice

"Inghiotto, vomito, sputo e rutto, faccio porcate chiedetemi tutto!! Ma soprattutto ricordate che: SONO QUI PER VOI!!
La solitudine crea persone d'ingegno o idioti.
(Victor Hugo)
"Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io:
sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?"
Albert Einstein

lunedì 2 aprile 2007

pazzia

"Ciò che scambiate per pazzia
non è altro che estrema godezza dei sensi."
Edgar Allan Poe

Wasting Love - Amore sprecato

Maybe one day I'll be an honest man
Up till now I'm doing the best I can

Forse un giorno sarò un uomo onesto
Ma per ora faccio del mio meglio

Iron Maiden

Nightmare3

"Sogni....piccoli squarci di morte...come li odio..."

il sonno vampirico

Durante le ore del giorno il vampiro cade in uno stato di torpore al riparo dalla luce solare.Ritroviamo uno stato simile nel letargo invernale di alcuni mammiferi, fra questi anche proprio il pipistrello: che è ritenuto uno degli animali nei quali il vampiro può trasformarsi.Cosa accade durante il letargo: accade che il corpo rallenta completamente le sue funzioni la temperatura corporea si abbassa fino ad arrivare a pochissimi gradi al si sopra della temperatura esterna, il cuore, per alcune specie, rallenta fino ad una decina di battiti al minuto. Tutto questo serve per eliminare completamente la necessità di nutrimento, il corpo infatti per quel poco che gli necessita in simili condizioni sfrutta il grasso accumulato nel periodo precedente.Queste non sono però le sole cose che vengono "causate" dal letargo, durante questo periodo infatti le malattie degenerative si fermano, quindi anche i processi naturali dell'invecchiamento che al contrario durante il sonno normale proseguono il loro corso naturale.In oriente sono stati effettuati degli studia che hanno portato alla luce negli animali che cadono in letargo una proteina particolare che stimola e rende possibile questo processo.Sarebbe quindi ipotizzabile che i vampiri abbiano sviluppato una proteina similare che consenta loro di sostituire quello che è il dormire di un essere umano con una sorta di letargia.In questo modo trascorrendo più del 50% della sua esistenza in stato letargico il vampiro aumenterebbe sensibilmente la propria aspettativa di vita, oltre ad una immunità ad alcune malattie.Quindi come gli animali che per proteggersi dal freddo cadono in letargo la medesima cosa potrebbe fare il vampiro per difendersi dalla luce diurna usufruendo così di tutti i vantaggi della letargia.

la solita sfiga...

previsioni meteo Barcellona:
mar 02.04.07:Pioggia
mer 03.04.07:Pomeriggio Acquazzoni
gio 04.04.07:Deboli piogge
ven 05.04.07:Acquazzoni

a tutti gli invidiosi......PRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!! ;)

H.Phillips Lovecraft

«Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.»

Stewie Griffin


Stewart Gilligan Griffin
(comunemente conosciuto come Stewie) è il componente più piccolo della famiglia Griffin, protagonista della serie televisiva di cartoni animati creata da Seth MacFarlane I Griffin.
Il personaggio
Stewie è il perfetto perverso polimorfo freudiano. È trascinato da pulsioni distruttive, ha un complesso edipico "al contrario" irrisolto che spesso come detto porta al desiderio di uccidere la madre. Ma è anche un personaggio capace di assorbire tutti i pregi ed i difetti del vivere quotidiano con una semplicità eccellente. È quindi bambino (fantastica la sua pipa a bolle e il suo inseparabile orsetto di pezza) ma è anche estremamente adulto. Da un punto di vista teatrale è costruito in maniera eccelsa. Stewie è capace di parlare, ma gli unici a capirlo sono gli spettatori e il suo amico Brian, che pare essere l'unico a comprendere a fondo quali siano i suoi pregi e lati oscuri. A volte anche altri personaggi possono interagire con Stewie, ma solo per permettere alla trama di svolgersi e di solito per accentuare i suoi stridenti lati da adulto. Brian oltre che amico è anche il suo vero maestro di vita e Stewie non manca di prendere atteggiamenti che ne mimino il comportamento (il the delle cinque, tipico del british style del suo elegante amico).
Obiettivi
Il maggiore obiettivo di Stewie è la conquista del mondo. Grazie al suo grande genio, è riuscito a costruire complicate macchine per portare a termine questo obiettivo, magari per viaggiare nel tempo, o per controllare le menti. Nonostante tutto, però, tutti (o quasi) i suoi piani sono falliti.

eyes wide shut

Nicole Kidman"Dobbiamo assolutamente andare a casa a fare una cosa"
Tom Cruise"Cosa?"
Nicole Kidman"Scopare"

ieri nuovi acquisti

Sarah
J.T. Leroy

Anno pubblicazione: 2004
Pag: 189
Descrizione:Una discesa in una Wonderland di figure aspramente reali e grottesche, infantili, coloratissime: un'umanità di margine, esclusa e arcaica, pervasa dei resti impoveriti di culti e riti. ------------------------------------------------------------------------------------------------
Margherita Dolcevita
Stefano Benni
Anno pubblicazione: 2006
Pag: 206
Descrizione:Margherita Dolcevita è una ragazzina allegra, intelligente e appena soprappeso, con un cuore che di tanto in tanto perde un colpo. Vive con la famiglia fra città e campagna. Un giorno, davanti alla sua casa, spunta, come un fungo, un cubo nero. E da quel giorno tutto cambia. Sono arrivati i corruttori. E anche l'amore.

sogni

"Vita e sogni sono fogli di uno stesso libro:
leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare."
Arthur Schopenhauer

Il video dello spot più cliccato

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=9304413a-e075-11db-8b06-0003ba99c53b&rcsrid=vaschettaMC_corriere_4
Per mezza Toscana si spazia
un fiumicel che nasce in Falterona
e cento miglia di corso nol sazia
(Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, Canto XIV)

La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri

La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri
(O.Wilde)

WOODY ALLEN

Fino all'anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.
Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
Fare sesso è come giocare a bridge. Se non hai un buon partner, meglio che tu abbia una buona mano!
Il sesso è sporco? Solo quando è fatto bene.
"Non sono narcisista, ne' egoista. Se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso"
"E chi saresti stato?"
"Giove"

ODE AL GIORNO FELICE - Pablo Neruda

Questa volta lasciate che sia felice,non è successo nulla a nessuno,non sono da nessuna parte,succede solo che sono felicefino all’ultimo profondo angolino del cuore. Camminando,dormendo o scrivendo,che posso farci, sono felice.sono più sterminato dell’erba nelle praterie,sento la pelle come un albero raggrinzito,e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,il mare come un anello intorno alla mia vita,fatta di pane e pietra la terral’aria canta come una chitarra.Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,tu canti e sei canto,Il mondo è oggi la mia animacanto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbiaessere felice,essere felice perché si,perché respiro e perché respiri,essere felice perché tocco il tuo ginocchioed è come se toccassi la pelle azzurra del cieloe la sua freschezza.Oggi lasciate che sia felice, io e basta,con o senza tutti, essere felice con l’erbae la sabbia essere felice con l’aria e la terra,essere felice con te,con la tua bocca,essere felice.
Ed è proprio quello che non si potrebbe quello che vorrei, ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei,ed è come quello che non si direbbe che direi quando dico che non è cosi il mondo che vorrei non si può sorvolare le montagne non può andare dove vorresti andare sai cosa c’è ogni cosa resta qui qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei ed è sempre quando sono qui che io ripartirei ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei quando penso che non è cosi il mondo che vorrei non si può fare quello che si vuole non si può spingere solo l’acceleratore guarda un pò ci si deve accontentare qui si può solo perdere e alla fine non si perde neanche più!
Questo ti volevo dire.
Ho rotto il nostro patto ma forse è stato meglio così.
Ora basta però, non ti voglio rattristare. Mia madre mi ha detto anche che sei bellissima e io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia.
Ti bacio,
Pietro
P.S. : preparati perchè quando passo da Bologna
ti prendo e ti porto via.

(Niccolò Ammaniti)

GREATEST MOVIE MOMENTS

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine…
Lentamente muore chi evita una passione…
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo…
Chi non rischia la certezza per l’incertezza…
Chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati…
Lentamente muore chi non trova grazia in se stesso..
Chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia andare…
…evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare…

(Parlami d'amore)

Jack Frusciante è uscito dal gruppo

"E va bene che non bisogna dipendere da nessuno nella propria cazzo di vita, ma io mica dipendo. Io vivo anche da solo, senza dipendere da nessuno, col pilota automatico. (...). Posso sopravvivere col pilota automatico, ma vivere è un altra cosa... Da quando ci siamo addomesticati a vicenda, è logico, per restare a un certo livello non posso più fare a meno di lei;e per lei è lo stesso, anche se ho bisogno di sentirmelo dire cento volte, perchè la paura è troppa"

Pausa pranzo sul Rockfeller Center-New York,USA, 1932

RIDE DELLE CICATRICI ALTRUI CHI NON EBBE A SOFFRIR GIAMMAI FERITA.
"La vita reale è soltanto il riverbero dei sogni dei poeti.La vista di tutto ciò che è bello in arte o in natura, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama"(Stendhal)
"Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice."(Oscar Wilde)
"Pensa, parla e agisci come se tu dovessi uscire dalla vita da un momento all'altro. "(Marco Aurelio)
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
(Bertrand Russell)
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti

Mi sento morire
Parlo con te

La tigre e la neve

"Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira... posso anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perchè mi piace tanto? Perchè mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine..."
(http://it.youtube.com/watch?v=Zex_vvPL0Vw)

L'INVIDIOSO MI LODA SENZA SAPERLO. (Kahlil Gibran)
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
(Oscar Wilde)

NOI VOGLIAMO, PER QUEL FUOCO CHE CI ARDE NEL CERVELLO, TUFFARCI NELL'ABISSO, INFERNO O CIELO NON IMPORTA. (Charles Baudelaire)
ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA.
INGANNEVOLE E' IL CUORE PIU' DI OGNI COSA E INCURABILE!CHI LO PUO' CONOSCERE?
(Geremia 17,9)

SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE.
(F.Nietzsche)

L'UOMO PIU' SAGGIO NON E' COLUI CHE SA MA CHI SA DI NON SAPERE.(Socrate)
Cos'è il genio ? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione. (AMICI MIEI)
«Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.» (H.P.Lovecraft)
"E quando guardi con quegli occhi grandi forse un po' troppo sinceri, sinceri si vede quello che pensi, quello che sogni.... "
"COME FAI ADESSO CHE SEI RIMASTA SOLO TE A SPERARE IN QUALCOSA DI MIGLIORE A PENSARE ANCHE AL GRANDE AMORE ..SEI UN'INCREDIBILE ROMANTICA UN PO' NEVROTICA MA NON PATETICA CERTO UNICA "
"..Ed ora che non mi consolo guardando una fotografia mi rendo conto che il tempo vola e che la vita poi è una sola... "
"..E quando un giorno t'incontrerò magari per la strada magari proprio sotto casa tua ehh!!! ma guarda il caso però guarda il destino splendido!! crudele e splendido!!!! E intanto i giorni passano e i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano eh eh eh!! E' stato splendido..... "
"...cosa non....farei... io non voglio correre e tu!...non riderai... cosa non...darei... per vivere una favola..."
"..VOGLIO UNA VITA MALEDUCATA DI QUELLE VITE FATTE FATTE COSI' VOGLIO UNA VITA CHE SE NE FREGA CHE SE NE FREGA DI TUTTO SI' VOGLIO UNA VITA CHE NON E' MAI TARDI DI QUELLE CHE NON DORMI MAI VOGLIO UNA VITA VEDRAI CHE VITA VEDRAI .."
..Le stelle stanno in cielo e i Sogni....non lo so So solo che son pochi.... quelli che s'avverano..
"..dietro non si torna non si può tornare giù Quando ormai si vola non si può cadere più.... Qui è logico cambiare mille volte idea ed è facile sentirsi da buttare via!! "
"..e tu Parli....parli... parli di" cose che passano....." e poi sogni......sogni sogni che poi svaniscono Stai con me... ci stai o no ci stai un attimo......un giorno ci stai per essere ancora mia.... oppure ci stai per non andare via!! "
"..il "ritmo" del mondo batte dentro di te mentre cerchi qualcosa.... che forse non c'è!.."
"..Ti sei accorta che facciamo l'amore...sì ti sei accorta sì e non mi dire che non lo volevi e che non lo sapevi che finiva così va bene va bene va bene distratta quando ti conviene diresti anche che mi vuoi bene anche se non me ne vuoi più.."
"..E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore. E va bene così... senza parole... senza parole... "
"Per il mio limite Io non so stare solo Vivere insieme a me Basta aspettarmi uscire... E prendermi con sé Credi che sia facile Credi che sia semplice Vai a farti fottere Credi che sia Una storia semplice .."
"..Voglio trovare un senso a questa vita Anche se questa vita un senso non ce l’ha.. "
"..No! Quest'è un Amore Grande si vuoi che ti dica così ma io non sono come te Ciao! sai cosa ti dico.....CIAO! posso stare....senza Te... senza più tanti "se".... senza tanti "ma", "perché"! senza un "amore" ...così...... io posso stare.....Sì!.... "
"..Voglio vivere come se come se tutto il mondo...fosse... fosse FUORI..e Voglio ridere come se come se ridere di per sé bastasse già; a risolvere...gli ERRORI.. "
"..sorridi e abbassi gli occhi un istante e dici "non credo di essere così importante" ma dici una bugia e infatti scappi via.."

JENNY E' PAZZA

Jenny non vuol più parlare non vuol più giocare vorrebbe soltanto dormire Jenny non vuol più capire sbadiglia soltanto non vuol più nemmeno mangiare Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny ha lasciato la gente a guardarsi stupita a cercar di capir cosa Jenny non sente più niente non sente le voci che il vento le porta Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Io che l'ho vista piangere di gioia e ridere che più di lei la vita credo mai nessuno amò io non vi credo lasciatela stare voi non potete Jenny non può più restare portatela via rovina il morale alla gente Jenny sta bene è lontano...la curano forse potrà anche guarire un giorno Jenny è pazza c'è chi dice anche questo Jenny è pazza c'è chi dice anche questo Jenny ha pagato per tutti ha pagato per noi che restiamo a guardarla ora Jenny è soltanto un ricordo qualcosa di amaro da spingere giù in fondo Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire

OGNI VOLTA

E ogni volta che viene giorno ogni volta che ritorno ogni volta che cammino e mi sembra di averti vicino ogni volta che mi guardo intorno ogni volta che non me ne accorgo ogni volta che viene giorno. E ogni volta che mi sveglio ogni volta che mi sbaglio ogni volta che sono sicuro e ogni volta che mi sembra solo ogni volta che mi viene in mente qualche cosa che non c'entra niente ogni volta...E ogni volta che non sono coerente e ogni volta che non è importante ogni volta che qualcuno si preoccupa per me ogni volta che non c'è proprio quanto la stavo cercando ogni volta... ogni volta quando.... E ogni volta torna sera e la paura e ogni volta torna sera e la paura....E ogni volta che non c'entro ogni volta che non sono stato ogni volta che non guardo in faccia a niente e ogni volta che dopo piango ogni volta che rimango con la testa tra le mani e rimando tutto a domani.

LA RAGAZZA INTERROTTA - Susanna Kaysen

"Non uno, ma tre, sono i Vermeer al Frick. La prima volta che ci sono stata, però, non ho fatto caso agli altri due.[…] Non mi fermai davanti alla signora in veste da camera gialla e alla domestica che le porta una lettera e neppure davanti al soldato con il cappello sfarzoso e alla ragazza che gli sorride: immaginavo calde labbra, occhi castani, occhi azzurri. Quegli occhi castani mi catturarono.Lo sguardo della ragazza punta fuori dal riquadro del dipinto, ignorando il robusto maestro di musica, che poggia la dispotica mano sulla sedia. La luce è smorzata, luce invernale, ma il volto della ragazza è acceso.La fissai negli occhi castani e indietreggiai. Mi stava mettendo in guardia da qualcosa: aveva distolto lo sguardo dalla sua occupazione per mettermi in guardia. La bocca era appena aperta, come se avesse appena respirato solo per dirmi: «Non farlo!»Mi ritrassi, nel tentativo di tenermi fuori dal raggio della sua premura, che tuttavia riempiva il corridoio. «Aspetta», diceva. «Aspetta! Non andare!»Sedici anni dopo ero a New York col mio nuovo, ricco fidanzato.[…][…] «Andiamo al Frick», disse lui.«Non ci sono mai stata», feci io. Poi pensai che forse c'ero stata. Non dissi niente, avevo imparato a non parlare dei miei dubbi.Arrivai lì, lo riconobbi. «Ah», dissi. «Qui c'è un quadro che mi piace.»«Solo uno?» disse lui. «Guarda questi Fragonard.» Non mi piacevano. Mi lasciai i Fragonard alle spalle ed entrai nella sala che porta al cortile.Lei era cambiata molto in sedici anni. Non era più premurosa. Anzi, era triste. Era giovane e distratta, e il suo maestro la incalzava perché gli prestasse attenzione. Ma lei guardava lontano, alla ricerca di uno sguardo che incontrasse il suo.Stavolta lessi il titolo del quadro: Ragazza interrotta mentre suona.Interrotta mentre suona: com'era stata la mia vita, interrotta nella musica dei miei diciassette anni, com'era stata la sua vita, strappata e fissata su tela: un momento reso immobile, per tutti gli altri momenti, qualsiasi cosa fossero o avrebbero potuto essere. Quale vita può guarirne?Adesso avevo qualcosa da dirle. «Ti vedo», dissi.Il mio fidanzato mi trovò che piangevo nel corridoio.«Cos'è successo?» domandò.«Ma non vedi, lei sta cercando di venirne fuori», dissi, indicandola.

Il tempo perso

Sulla porta dell'officina
d'improvviso si ferma l'operaio
la bella giornata l'ha tirato per la giacca
e non appena volta lo sguardo
per osservare il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
fa l'occhiolino familiarmente
Dimmi dunque compagno Sole
davvero non ti sembra che sia un pò da coglione
regalare una giornata come questa ad un padrone?
Jacques Prevert