La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
-Woody Allen-

QUOD ME NUTRIT ME DESTRUIT

lunedì 30 giugno 2008

Vasco

Nuove date del tour..

12 settembre UDINE Stadio Friuli
19 settembre BOLOGNA Stadio Dall’Ara
26 settembre BARI Arena Della Vittoria
4 ottobre TORINO Stadio Delle Alpi


NO COMMENT.

venerdì 27 giugno 2008

Cade la pioggia e tutto lava cancella le mie stesse ossa Cade la pioggia e tutto casca e scivolo sull’acqua sporca Si, ma a te che importa poi rinfrescati se vuoi questa mia stessa pioggia sporca Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo e non sa di noi non sa di noi non sa di noi Cade la pioggia e tutto tace lo vedi sento anch’io la pace Cade la pioggia e questa pace è solo acqua sporca e brace c’è aria fredda intorno a noi abbracciami se vuoi questa mia stessa pioggia sporca Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo E dimmi a che serve sperare se piove e non senti dolore come questa mia pelle che muore che cambia colore che cambia l’odore Tu dimmi poi che senso ha ora piangere piangere addosso a me che non so difendere questa mia brutta pelle così sporca tanto sporca com'è sporca questa pioggia sporca Si ma tu non difendermi adesso tu non difendermi adesso tu non difendermi piuttosto torna a fango si ma torna E dimmi che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione non muore ma cambia colore tu fammi sperare che piove e senti pure l’odore di questa mia pelle che è bianca e non vuole il colore non vuole il colore no.. no.. La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è finita nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto insieme gettando sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte dopo rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto ma scrivi tu la fine io sono pronto.

mercoledì 25 giugno 2008

aforismi..

"Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere,
se dobbiamo scegliere fra uno dei due,
è molto più sicuro essere temuti che amati."

"Il fine giustifica i mezzi."

"Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà."


-Niccolò Machiavelli-

lunedì 23 giugno 2008

stress da supermarket..

Stadio Artemio Franchi 1930-2009

Progetto di ristutturazione
Dopo l’approvazione del progetto di ristrutturazione dello Stadio presentato dalla Fiorentina alla Soprintendenza per i Beni Architettonici, la Società intende spiegare con esattezza l’ipotesi di intervento pensata per il Franchi.

venerdì 20 giugno 2008

noi due..


Tra i rumori della folla ce ne stiamo noi due, felici di essere insieme, parlando poco, forse nemmeno una parola.
-Walt Whitman-

TEST:che eroina di film sei?

Sogni l'avventura come Thelma et Louise
Hai continuamente bisogno di cambiamenti. Sei dinamica e iperattiva, e ti annoi. facilmente. Un road-trip con un'amica, alla Thelma et Louise, ecco cosa ti piacerebbe fare! Fai fatica a sopportare la routine. Sei allegra e spensierata, e ti piace rischiare. Non rifletti molto prima di agire: preferisci buttarti e seguire il tuo istinto. D'altronde il pericolo non ti fa paura e non esiti a scherzare con il fuoco pur di vivere dei momenti intensi. Il nostro consiglio. Prudenza! L'avventura è stimolante ed eccitante ma puo' essere anche pericolosa. Ascolta la tua coscienza, e non solo l'istinto: le raccomandazioni e i consigli altrui possono essere molto utili...

giovedì 12 giugno 2008

..un amore di plastica..

Non sei per nulla obbligato
a comprendermi
quasi non sento il bisogno
d'insistere
tu che mi offrivi un amore
di plastica
ti sei mai chiesto se onesto
era illudermi
ricorda
tu sei quello che non c'è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
ma come posso dare l'anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
tu sei quel fuoco che stenta
ad accendersi
non hai più scuse eppure sai
confondermi
ricorda
tu sei quello che non c'è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
ma come posso dare l'anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte dio
gni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica.
Un sogno bellissimo.Un sogno divertentissimo.
Un sogno che mi ha fatto dimenticare per un attimo tutte le lacrime versate ieri,un sogno che mi ha fatto svegliare col sorriso, quel sorriso che solo la tua voce riesce a farmi fare.
Grazie.


"Lei che dorme
e non sa
che ci sei
Lei che forse
NON LA SENTIRA'
MAI."



mercoledì 11 giugno 2008

again

Ancora.Ancora e ancora.
Sale su nella mente,è un tarlo che ti consuma l'anima, che ti divora ogni altro pensiero perchè tu possa avere solo quello in testa.
Ha vinto ancora.
Sono una debole,non riesco a combatterlo,non riesco ad essere più forte del mio lato peggiore, non riesco a reagire,non riesco a non farmi del male indotta soltanto da questo vuoto che sento dentro.E che non mi abbandona mai.
Sola.Sola in mezzo alla folla.Sempre più sola.

Occhiettooooo

OGNI VOLTA CHE LA VEDO NON RIESCO A SMETTERE DI RIDERE.

martedì 10 giugno 2008

Crazy

..But we're never gonna survive, unless...
We get a little crazy
No we're never gonna survive, unless...
We are a little...
Cray...cray...cray...

provo a difendermi - Negrita

Provo a difendermi
difendermi da me
senza nascondermi
difendermi da me
non so se riusciro'
ma sono tutto quel che ho
Provo a difendermi
ma il vento e' troppo forte
Provo a difendermi
rinforzo le mie porte
al coperto e tra le mura
preparo un'altra serratura
DIFENDERMI... DIFENDERMI...
Provo a difendermi
difendermi da solo
Io non possiedo armi
pero' in compenso volo
Un'ultima stazione
e la tua benedizione...
Io volo sopra i campanili
e sopra le citta' invento
nuove forme in cielo
e all'improvviso contro il sole
io andro'
piano...piano...piano
IO SCOMPARIRO'
davvero
Provo a difendermi
difendermi da chi
inutile suonare
non abito piu' qui
Nessun indizio...
niente
sto diventando trasparente
DIFENDERMI...
DIFENDERMI...
Io volo sopra i campi in fiore
e sopra le citta'
invento nuove forme in cielo
e all'improvviso contro il sole
io andro'
piano...piano...piano
IO SCOMPARIRO'
davvero

AGORAFOBIA

(Wikipedia)
L'agorafobia (dal greco αγορά, "piazza") - talora erroneamente considerata la "paura degli spazi aperti" a causa dell'etimo del vocabolo stesso - è una sensazione di grave disagio che l'individuo prova allorché si ritrova in ambienti non familiari e teme di non riuscire a controllare la situazione, specie ove vi sia difficoltà a trovare una fuga immediata verso un luogo sicuro (di solito la propria abitazione).
La gravità dell'ansia e dei comportamenti evitanti sono variabili, l'agorafobia è una delle manifestazioni più invalidanti, in quanto chi ne soffre spesso diventa completamente dipendente dalle mura domestiche. L'agorafobia può riguardare l'uscire di casa, l'entrare nei negozi, nei luoghi pubblici, il viaggiare da soli nei bus, nei treni o negli aerei; gli attacchi di panico possono riguardare: avere un collasso o di essere lasciati senza aiuto in pubblico, oppure dalla mancanza di un'uscita di sicurezza immediata (una delle caratteristiche chiave di queste situazioni agorafobiche). Il timore delle conseguenze sociali di una crisi di panico dovuta ad agorafobia spesso diviene esso stesso un'ulteriore causa di crisi.
Sintomi depressivi e ossessivi e fobie sociali possono essere presenti ma non dominano il quadro clinico. In assenza di una cura effettiva, l'agorafobia può divenire cronica, sebbene di solito altalenante.

Principali Sintomi della depressione:
1-Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, come riportato dal soggetto o come osservato da altri.
2-Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte (
anedonia), o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno.
3-Significativa perdita di peso, in assenza di una dieta, o significativo aumento di peso, oppure diminuzione o aumento dell'appetito quasi ogni giorno.
4-Insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno.
5-Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno.
6-Affaticabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno.
7-Sentimenti di autosvalutazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati di colpa quasi ogni giorno.
8-Diminuzione della capacità di pensare o concentrarsi, o difficoltà a prendere decisioni, quasi ogni giorno.
9-Ricorrenti pensieri di morte, ricorrente ideazione suicida senza elaborazione di piani specifici, oppure un tentativo di suicidio o l'elaborazione di un piano specifico per commettere suicidio.
OTTO su NOVE.
Bella media.

lunedì 9 giugno 2008

briciole di pane.

ho trovato questo in un blog,mi legge dentro.
Capisce ogni cosa, ma non riesce a farmi cambiare idea.

"vomitando il dolore" è questo il significato profondo del vomitare, nella bulimia: si tenta di liberarsi di odio, sofferenza, dolore, ricordi traumatici...ma non essendo il modo giusto per liberarsene, essi restano in noi ed è per questo che si continua a vomitare, giorno dopo giorno, pasto dopo pasto.
FINCHE' NON SI DIVIENE CONSAPEVOLI CHE NON è LO STOMACO LA SEDE DEL DOLORE, MA IL CUORE. E CHE IL METODO PER FAR USCIRE IL DOLORE è SI' LA BOCCA, MA ATTRAVERSO LA PAROLA. PARLARE PER NON VOMITARE. COSì CI SI LIBERA DALL'OCEANO IMMENSO DEL DOLORE.
Chiara


fame.

La fame emotiva è improvvisa: un momento non stai neanche pensando al cibo, e un attimo dopo hai una fame da morire. La fame fisica è graduale: dà segnali progressivi che indicano che si avvicina l'ora di mangiare. La fame emotiva è fame di un cibo specifico. La fame fisica è disposta a prendere in esame diverse possibilità. Ha delle preferenze, ma sono flessibili. La fame emotiva va "dal collo in su": inizia nella bocca e nella mente. La bocca vuole mangiare quella pizza, ecc. La fame fisica è situata nello stomaco: senti un rumorino o un brontolio nello stomaco. La fame emotiva è urgente: devi assolutamente mangiare ADESSO. La fame fisica è paziente: preferiresti mangiare entro breve, ma non senti l'esigenza di farlo immediatamente. La fame emotiva è accompagnata da un'emozione perturbante: hai avuto una discussione con il capo al lavoro, tuo figlio ha dei problemi a scuola, ecc. La fame fisica deriva da un'esigenza fisica, e si presenta quando sono trascorse quattro o cinque ore dall'ultimo pasto. La fame emotiva è seguita da un mangiare in modo automatico o "assente": a volte sembra che sia la mano di un altro a prendere il cucchiaio del gelato e mettertelo in bocca; oppure non ti rendi conto di aver appena mangiato un'intera confezione di biscotti. La fame fisica presuppone delle scelte deliberate e la consapevolezza dell'atto di mangiare: decidi in modo consapevole se mangiare tutto il panino o solo metà. La fame emotiva non scompare, anche quando il corpo è pieno e lo stomaco dolente perché hai mangiato troppo. La fame fisica scompare dopo essere stata soddisfatta. La fame emotiva è accompagnata da un sentimento di colpa relativo al mangiare. La fame fisica considera l'atto di mangiare come un'esigenza; non è seguita da sentimenti di colpa o vergogna.
da "Constant Craving" di Doreen Virtue. (Constant Craving A-Z: A Simple Guide to Understanding and Healing Your Food Cravings)

domenica 8 giugno 2008


...quando penso che non è così il mondo che vorrei.
Non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l'acceleratore.
Guarda un pò ci si deve accontentare...

venerdì 6 giugno 2008

KIM

Grindhouse - a prova di morte

« Ehi, Pam, ti ricordi quando ho detto che la macchina era a prova di morte? Non dicevo una bugia... questa macchina è al cento per cento a prova di morte, ma per godere di questo vantaggio, tesoro, tu dovresti essere seduta esattamente dove sono io! »
(Stuntman Mike/Kurt Russell)

giovedì 5 giugno 2008

com'ero giovaneeee



http://it.youtube.com/watch?v=nUCZaoAX99o&feature=related





SIAMO SOLI.

Ah!! Non ci posso credere!
sei delusa e non sai perché
Eh, non è mica facile
fai l'amore e non pensi a me
Eh, cosa vuoi rispondere
siamo qui non mi senti
Eh noi parliamo spesso si,
ma è così
siamo soli
Eh!! Tu non puoi pretendere..
siamo qui
e siamo vivi
Eh, tutto può succedere
Ora qui
siamo soli
siamo soli
siamo soli
siamo soli
Vivere insieme a me
hai ragione ragione te
non è mica semplice
Non lo è stato mai per me
Io che ci credevo più di te
che fosse possibile
E smettila di piangere
Eh!Tu non vuoi rispondermi
sono qui
e non mi ascolti
Eh!Tutto può succedere
ora qui
siamo vivi
siamo vivi
siamo vivi
Vivere insieme a me
hai ragione, ragione te
non è mica semplice
Non lo è stato mai per me
Io che ci credevo più di te
che fosse possibile
E smettila di piangere
siamo soli
siamo soli
siamo soli
SONO SOLA.
GAME OVER.

mercoledì 4 giugno 2008

in equilibrio sopra la follia.

I giorni passano in fretta e i lampi di euforia che mi colpiscono ogni tanto sono solo illusioni passeggere di una felicità che tarda ad arrivare.
E' forse questo il massimo che si può chiedere alla vita?Io spero di no.
I giorni,le ore, i minuti scorrono lenti, mentre rimando continuamente la decisione di cosa fare della mia vita, mentre continuo a piangermi addosso come una stupida incapace di reagire, mentre mi lamento di esser sola mentre sono solo io quella che allontana le persone col suo essere lunatica, con questa sfiducia verso gli altri.
La vita mi ha insegnato a non fidarmi di nessuno, ho sempre dato il cuore a chiunque e ogni volta è stato preso, usato, sfruttato, calpestato, illuso e adesso come posso lasciarmi andare?
Mi dispiace per tutti, per la mia famiglia,per le amiche, per gli amici, per chi mi sta accanto ogni giorno e non so per quanto possa sopportare ancora tutto questo.
Scivolo via dagli abbracci, evito i baci, le carezze, il contatto fisico.
Ho voglia di lasciarmi andare, di VIVERE senza sopravvivere, di Sentire ogni emozione e godermela fino in fondo senza questa cazzo di paura di lasciarmi andare e di soffrire di nuovo.
Così mi perdo tutto, così perdo tutto.
Ma come si fà a tornare a fidarsi del mondo?Come si fà a credere ancora di poter essere felice?
Non ho toccato il fondo ma so di esserci andata molto vicina, adesso sento di scivolare di nuovo giù, mi ritrovo a cercare quelle persone che riescono a portarmi in "quel" mondo che mi dà un illusione se pur solo momentanea di poter controllare la mia vita.
So che starò di nuovo male, so che passerò notti in bianco, che lo stomaco e la gola bruceranno da morire, che la testa non smetterà di girare, che tutto sarà difficile da affrontare,che mi ritroverò a telefonare a chi mi sa ascoltare piangendo, so tutto.
Ma niente sarà peggio di adesso.


Jenny non vuol più parlare
non vuol più giocare
vorrebbe soltanto dormire
Jenny non vuol più capire...

martedì 3 giugno 2008

Pringles

Le sue ceneri in barattolo Pringles
Usa, richiesta dell'inventore ai figli
Le patatine Pringles sono ormai conosciute in tutto il mondo. Alla loro fama ha contribuito anche la confezione, una scatola cilindrica davvero inconfondibile. Ideata da Fredric J. Baur, che ovviamente ne andava molto fiero. Al punto da chiedere ai suoi figli di tumulare le sue ceneri, una volta defunto, proprio dentro una confezione delle famose patatine. L'uomo è morto a 89 anni lo scorso 4 maggio e i figli hanno esaudito il suo desiderio.
Le sue ceneri sono state versate dentro un barattolo di Pringles e sono state interrate al cimitero Arlington Memorial Gardens di Springfield Township, nell'Ohio. Solo una parte, però. Perché le ceneri rimanenti, Linda, una nipote di Baur, le ha volute tenere per sé. Le conserva in memoria del nonno in Mississippi, ma in una normalissima urna.(TGCOM.IT)

SPARA AMORE.





Spengo la TV
e la farfalla appesa cade giù
ah, succede anche a me
è uno dei miei limiti.
Io per un niente vado giù
se ci penso mi da i brividi.
Me lo dicevi anche tu
dicevi tu ...
Ti ho mandata via.
Sento l'odore della città
non faccio niente,
resto chiuso qua.
Ecco un altro dei miei limiti.
Io non sapevo dirti che
solo a pensarti mi da i brividi
anche a uno stronzo come me
come me ...
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, Amore!
Tu non pensarci più,
che cosa vuoi aspettare?
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, dritto qui ...
So chi sono io
anche se non ho letto Freud.
So come sono fatto io
ma non riesco a sciogliermi
ed è per questo che son qui
e tu lontana dei chilometri
che dormirai con chi sa chi adesso lì ...
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, Amore!
Ma non pensarmi più,
che cosa vuoi aspettare?
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, dritto qui...

t'immagini

lunedì 2 giugno 2008

...


"Spinoza diceva che
chi detiene il potere
vuole che le persone siano affette da tristezza.
Noi siamo qui questa sera per portarvi
un pò di gioia... gioia... GIOIA!!!"

La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri

La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri
(O.Wilde)

WOODY ALLEN

Fino all'anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.
Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
Fare sesso è come giocare a bridge. Se non hai un buon partner, meglio che tu abbia una buona mano!
Il sesso è sporco? Solo quando è fatto bene.
"Non sono narcisista, ne' egoista. Se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso"
"E chi saresti stato?"
"Giove"

ODE AL GIORNO FELICE - Pablo Neruda

Questa volta lasciate che sia felice,non è successo nulla a nessuno,non sono da nessuna parte,succede solo che sono felicefino all’ultimo profondo angolino del cuore. Camminando,dormendo o scrivendo,che posso farci, sono felice.sono più sterminato dell’erba nelle praterie,sento la pelle come un albero raggrinzito,e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,il mare come un anello intorno alla mia vita,fatta di pane e pietra la terral’aria canta come una chitarra.Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,tu canti e sei canto,Il mondo è oggi la mia animacanto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbiaessere felice,essere felice perché si,perché respiro e perché respiri,essere felice perché tocco il tuo ginocchioed è come se toccassi la pelle azzurra del cieloe la sua freschezza.Oggi lasciate che sia felice, io e basta,con o senza tutti, essere felice con l’erbae la sabbia essere felice con l’aria e la terra,essere felice con te,con la tua bocca,essere felice.
Ed è proprio quello che non si potrebbe quello che vorrei, ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei,ed è come quello che non si direbbe che direi quando dico che non è cosi il mondo che vorrei non si può sorvolare le montagne non può andare dove vorresti andare sai cosa c’è ogni cosa resta qui qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei ed è sempre quando sono qui che io ripartirei ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei quando penso che non è cosi il mondo che vorrei non si può fare quello che si vuole non si può spingere solo l’acceleratore guarda un pò ci si deve accontentare qui si può solo perdere e alla fine non si perde neanche più!
Questo ti volevo dire.
Ho rotto il nostro patto ma forse è stato meglio così.
Ora basta però, non ti voglio rattristare. Mia madre mi ha detto anche che sei bellissima e io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia.
Ti bacio,
Pietro
P.S. : preparati perchè quando passo da Bologna
ti prendo e ti porto via.

(Niccolò Ammaniti)

GREATEST MOVIE MOMENTS

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine…
Lentamente muore chi evita una passione…
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo…
Chi non rischia la certezza per l’incertezza…
Chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati…
Lentamente muore chi non trova grazia in se stesso..
Chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia andare…
…evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare…

(Parlami d'amore)

Jack Frusciante è uscito dal gruppo

"E va bene che non bisogna dipendere da nessuno nella propria cazzo di vita, ma io mica dipendo. Io vivo anche da solo, senza dipendere da nessuno, col pilota automatico. (...). Posso sopravvivere col pilota automatico, ma vivere è un altra cosa... Da quando ci siamo addomesticati a vicenda, è logico, per restare a un certo livello non posso più fare a meno di lei;e per lei è lo stesso, anche se ho bisogno di sentirmelo dire cento volte, perchè la paura è troppa"

Pausa pranzo sul Rockfeller Center-New York,USA, 1932

RIDE DELLE CICATRICI ALTRUI CHI NON EBBE A SOFFRIR GIAMMAI FERITA.
"La vita reale è soltanto il riverbero dei sogni dei poeti.La vista di tutto ciò che è bello in arte o in natura, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama"(Stendhal)
"Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice."(Oscar Wilde)
"Pensa, parla e agisci come se tu dovessi uscire dalla vita da un momento all'altro. "(Marco Aurelio)
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
(Bertrand Russell)
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti

Mi sento morire
Parlo con te

La tigre e la neve

"Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira... posso anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perchè mi piace tanto? Perchè mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine..."
(http://it.youtube.com/watch?v=Zex_vvPL0Vw)

L'INVIDIOSO MI LODA SENZA SAPERLO. (Kahlil Gibran)
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
(Oscar Wilde)

NOI VOGLIAMO, PER QUEL FUOCO CHE CI ARDE NEL CERVELLO, TUFFARCI NELL'ABISSO, INFERNO O CIELO NON IMPORTA. (Charles Baudelaire)
ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA.
INGANNEVOLE E' IL CUORE PIU' DI OGNI COSA E INCURABILE!CHI LO PUO' CONOSCERE?
(Geremia 17,9)

SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE.
(F.Nietzsche)

L'UOMO PIU' SAGGIO NON E' COLUI CHE SA MA CHI SA DI NON SAPERE.(Socrate)
Cos'è il genio ? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione. (AMICI MIEI)
«Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.» (H.P.Lovecraft)
"E quando guardi con quegli occhi grandi forse un po' troppo sinceri, sinceri si vede quello che pensi, quello che sogni.... "
"COME FAI ADESSO CHE SEI RIMASTA SOLO TE A SPERARE IN QUALCOSA DI MIGLIORE A PENSARE ANCHE AL GRANDE AMORE ..SEI UN'INCREDIBILE ROMANTICA UN PO' NEVROTICA MA NON PATETICA CERTO UNICA "
"..Ed ora che non mi consolo guardando una fotografia mi rendo conto che il tempo vola e che la vita poi è una sola... "
"..E quando un giorno t'incontrerò magari per la strada magari proprio sotto casa tua ehh!!! ma guarda il caso però guarda il destino splendido!! crudele e splendido!!!! E intanto i giorni passano e i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano eh eh eh!! E' stato splendido..... "
"...cosa non....farei... io non voglio correre e tu!...non riderai... cosa non...darei... per vivere una favola..."
"..VOGLIO UNA VITA MALEDUCATA DI QUELLE VITE FATTE FATTE COSI' VOGLIO UNA VITA CHE SE NE FREGA CHE SE NE FREGA DI TUTTO SI' VOGLIO UNA VITA CHE NON E' MAI TARDI DI QUELLE CHE NON DORMI MAI VOGLIO UNA VITA VEDRAI CHE VITA VEDRAI .."
..Le stelle stanno in cielo e i Sogni....non lo so So solo che son pochi.... quelli che s'avverano..
"..dietro non si torna non si può tornare giù Quando ormai si vola non si può cadere più.... Qui è logico cambiare mille volte idea ed è facile sentirsi da buttare via!! "
"..e tu Parli....parli... parli di" cose che passano....." e poi sogni......sogni sogni che poi svaniscono Stai con me... ci stai o no ci stai un attimo......un giorno ci stai per essere ancora mia.... oppure ci stai per non andare via!! "
"..il "ritmo" del mondo batte dentro di te mentre cerchi qualcosa.... che forse non c'è!.."
"..Ti sei accorta che facciamo l'amore...sì ti sei accorta sì e non mi dire che non lo volevi e che non lo sapevi che finiva così va bene va bene va bene distratta quando ti conviene diresti anche che mi vuoi bene anche se non me ne vuoi più.."
"..E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore. E va bene così... senza parole... senza parole... "
"Per il mio limite Io non so stare solo Vivere insieme a me Basta aspettarmi uscire... E prendermi con sé Credi che sia facile Credi che sia semplice Vai a farti fottere Credi che sia Una storia semplice .."
"..Voglio trovare un senso a questa vita Anche se questa vita un senso non ce l’ha.. "
"..No! Quest'è un Amore Grande si vuoi che ti dica così ma io non sono come te Ciao! sai cosa ti dico.....CIAO! posso stare....senza Te... senza più tanti "se".... senza tanti "ma", "perché"! senza un "amore" ...così...... io posso stare.....Sì!.... "
"..Voglio vivere come se come se tutto il mondo...fosse... fosse FUORI..e Voglio ridere come se come se ridere di per sé bastasse già; a risolvere...gli ERRORI.. "
"..sorridi e abbassi gli occhi un istante e dici "non credo di essere così importante" ma dici una bugia e infatti scappi via.."

JENNY E' PAZZA

Jenny non vuol più parlare non vuol più giocare vorrebbe soltanto dormire Jenny non vuol più capire sbadiglia soltanto non vuol più nemmeno mangiare Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny ha lasciato la gente a guardarsi stupita a cercar di capir cosa Jenny non sente più niente non sente le voci che il vento le porta Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Io che l'ho vista piangere di gioia e ridere che più di lei la vita credo mai nessuno amò io non vi credo lasciatela stare voi non potete Jenny non può più restare portatela via rovina il morale alla gente Jenny sta bene è lontano...la curano forse potrà anche guarire un giorno Jenny è pazza c'è chi dice anche questo Jenny è pazza c'è chi dice anche questo Jenny ha pagato per tutti ha pagato per noi che restiamo a guardarla ora Jenny è soltanto un ricordo qualcosa di amaro da spingere giù in fondo Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire Jenny è stanca Jenny vuole dormire

OGNI VOLTA

E ogni volta che viene giorno ogni volta che ritorno ogni volta che cammino e mi sembra di averti vicino ogni volta che mi guardo intorno ogni volta che non me ne accorgo ogni volta che viene giorno. E ogni volta che mi sveglio ogni volta che mi sbaglio ogni volta che sono sicuro e ogni volta che mi sembra solo ogni volta che mi viene in mente qualche cosa che non c'entra niente ogni volta...E ogni volta che non sono coerente e ogni volta che non è importante ogni volta che qualcuno si preoccupa per me ogni volta che non c'è proprio quanto la stavo cercando ogni volta... ogni volta quando.... E ogni volta torna sera e la paura e ogni volta torna sera e la paura....E ogni volta che non c'entro ogni volta che non sono stato ogni volta che non guardo in faccia a niente e ogni volta che dopo piango ogni volta che rimango con la testa tra le mani e rimando tutto a domani.

LA RAGAZZA INTERROTTA - Susanna Kaysen

"Non uno, ma tre, sono i Vermeer al Frick. La prima volta che ci sono stata, però, non ho fatto caso agli altri due.[…] Non mi fermai davanti alla signora in veste da camera gialla e alla domestica che le porta una lettera e neppure davanti al soldato con il cappello sfarzoso e alla ragazza che gli sorride: immaginavo calde labbra, occhi castani, occhi azzurri. Quegli occhi castani mi catturarono.Lo sguardo della ragazza punta fuori dal riquadro del dipinto, ignorando il robusto maestro di musica, che poggia la dispotica mano sulla sedia. La luce è smorzata, luce invernale, ma il volto della ragazza è acceso.La fissai negli occhi castani e indietreggiai. Mi stava mettendo in guardia da qualcosa: aveva distolto lo sguardo dalla sua occupazione per mettermi in guardia. La bocca era appena aperta, come se avesse appena respirato solo per dirmi: «Non farlo!»Mi ritrassi, nel tentativo di tenermi fuori dal raggio della sua premura, che tuttavia riempiva il corridoio. «Aspetta», diceva. «Aspetta! Non andare!»Sedici anni dopo ero a New York col mio nuovo, ricco fidanzato.[…][…] «Andiamo al Frick», disse lui.«Non ci sono mai stata», feci io. Poi pensai che forse c'ero stata. Non dissi niente, avevo imparato a non parlare dei miei dubbi.Arrivai lì, lo riconobbi. «Ah», dissi. «Qui c'è un quadro che mi piace.»«Solo uno?» disse lui. «Guarda questi Fragonard.» Non mi piacevano. Mi lasciai i Fragonard alle spalle ed entrai nella sala che porta al cortile.Lei era cambiata molto in sedici anni. Non era più premurosa. Anzi, era triste. Era giovane e distratta, e il suo maestro la incalzava perché gli prestasse attenzione. Ma lei guardava lontano, alla ricerca di uno sguardo che incontrasse il suo.Stavolta lessi il titolo del quadro: Ragazza interrotta mentre suona.Interrotta mentre suona: com'era stata la mia vita, interrotta nella musica dei miei diciassette anni, com'era stata la sua vita, strappata e fissata su tela: un momento reso immobile, per tutti gli altri momenti, qualsiasi cosa fossero o avrebbero potuto essere. Quale vita può guarirne?Adesso avevo qualcosa da dirle. «Ti vedo», dissi.Il mio fidanzato mi trovò che piangevo nel corridoio.«Cos'è successo?» domandò.«Ma non vedi, lei sta cercando di venirne fuori», dissi, indicandola.

Il tempo perso

Sulla porta dell'officina
d'improvviso si ferma l'operaio
la bella giornata l'ha tirato per la giacca
e non appena volta lo sguardo
per osservare il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
fa l'occhiolino familiarmente
Dimmi dunque compagno Sole
davvero non ti sembra che sia un pò da coglione
regalare una giornata come questa ad un padrone?
Jacques Prevert